Muro C A controterra

 

Ho un muro importante in cemento armato controterra (da un lato ho il piazzale mentre dall’altro il terreno a + 3 metri) per cui non è stata svolta correttamente l’impermeabilizzazione dal lato interno. Ora fuoriesce dell’umidità e delle macchie di salnitro (specie in inverno) e vorrei essere messo a conoscenza circa eventuali soluzioni possibili.

 

Il suo problema è abbastanza comune e non è di difficile soluzione con IgroDry.
Di solito il problema non risiede nell’impermeabilizzazione verso il terreno (benché ne possa essere una concausa), ma da una costante e continua risalita capillare proveniente dalle fondamenta.
Tale processo si attiva dal momento che il cemento viene posto in opera e tende a peggiorare costantemente col passare degli anni fino a portare anche a un degrado della struttura dapprima superficiale e man mano sempre più profonda fino anche all’armatura.
Il prodotto in questione blocca realmente questo processo in modo del tutto naturale per una serie di motivi che non sto qui a spiegarle senza fare uso di sostanze tossiche né inquinanti.
Siccome però oggi tutti promettono miracoli e tutti dicono che il loro è il miglior prodotto, conoscendo quanto sia difficile da credere quello che le sto dicendo, le proponiamo una confezione di test per poter verificare le reali caratteristiche del composto.

L’applicazione è facilissima perché basterà darlo con un pennello similmente ad una vernice.
Vista la disposizione esterna, è preferibile compiere l’operazione con prodotto caldo e portato a temperatura di circa 40 – 50 ° C preferibilmente nei momenti più caldi del giorno.
L’applicazione con muro umido è solitamente consigliata in quanto il prodotto riesce a penetrare più in profondità utilizzandone una quantità inferiore.

Per il test lo applichi su una zona ben precisa (scelga pure la zona in peggiori condizioni) e si lasci una parte non trattata per poter fare i confronti.
Dovrebbe riscontrare entro pochi giorni dapprima una fuoriuscita salina piuttosto abbondante e successivamente, con la seconda mano, una totale asciugatura superficiale che si completerà con passare delle prime 2 settimane.

I punti che rimangono umidi richiedono una ulteriore mano localizzata fino a che l’asciugatura non sarà completa.

Tengo a precisare che di solito l’asciugatura è totale, qualora riscontrasse una zona umida persistente anche dopo aver ritoccato più volte con IgroDry significa che nelle vicinanze vi è una vera e propria infiltrazione di acqua che dovrà essere riparata in origine (son casi molto rari e comunque restano localizzati sono in vicinanza del problema)

Posted in: Domande degli utenti

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