Strumentazione

 

La distribuzione per l’Italia ed il mondo dei nostri prodotti è principalmente effettuata col nostro shop automatico dall’uso semplice ed intuitivo.

Gli ordini vengono puntualmente evasi in giornata se pervengono entro le 13:00 (dei giorni feriali).

 

 

termobilNello svolgere attività di applicatore, benché di attrezzatura essenziale ne serva veramente poca, consigliamo un minimo di strumentazione elettronica per valutare lo stato ambientale su cui si dovrà intervenire ed una formazione teorica che permetta di saper riconoscere ed intervenire con precisione sulle problematiche che possono presentarsi.

Quello che solitamente serve nell’attività di applicatore, è la rilevazione dello stato ambientale generale a partire dall’umidità interna e muraria, ai ponti termici, alla generale probabilità di possibili o futuri casi di proliferazioni fungina, ristagni idrici e fuoriuscite saline.

Prima di poter trattare quindi servirebbe (o farebbe molto comodo):
– rilevare lo stato termigrometrico ambientale per poter capire da dove o da cosa possano provenire le anomalie igrotermiche dell’ambiente in analisi
– misurare dettagliatamente e con precisione il contenuto umido dei muri per risanare le sole zone affette da problemi
– poter rilevare i punti di rugiada per prevedere i punti più probabili di accumulo umido ed evitare i punti di attecchimento delle muffe.

Ecco allora che proponiamo della strumentazione di misura e di diagnosi che un serio applicatore dovrebbe disporre per eseguire il lavoro con coscienza e conoscenza (ovviamente non tutta l’attrezzatura elencata è necessaria, in taluni casi è sufficiente un buon misuratore multifunzione a dielettrico e/o a microonde ed un termoigrometro).

In figura in alto invece è riprodotto un sofisticato sistema di pesatura ad essiccazione per la misura di umidità assoluta (gravimetrico), apparecchio molto costoso e solitamente, in questo campo, è usato per rilevare le quantità di acqua inglobata nella muratura, la misura è comunque molto lenta, invasiva e non serve quasi mai nell’uso comune di un applicatore.

Misurazione a carburo
TestCarburoViene usato per determinare il tasso di umidità contenuto nei materiali da costruzione ed offre una ottima precisione di misura.

E’ un collaudatissimo e riconosciuto metodo usato soprattutto per la determinazione dell’umidità presente nel suolo, nel cemento fresco, negli aggregati ed altri materiali edili. Il metodo, insieme al sistema gravimetrico a termobilancia (già esposto in figura in alto), è riconosciuto dai più importanti standard mondiali.
Entrambi offrono i metodi di misura più sicuri e certificabili per effettuare prove dirette ed inoppugnabili atte ad indicare il contenuto di acqua in un determinato volume di solido.

Il metodo cosiddetto a carburo, consiste nel far reagire l’umidità libera, presente nel campione, con il carburo di calcio contenuto nel reagente producendo un gas (acetilene). L’aumento della pressione ottenuto all’interno del contenitore di test risulterà direttamente proporzionale alla quantità d’acqua in esso inizialmente contenuta e viene misurata da un manometro (anche elettronico) come percentuale di umidità presente nel campione. Il grado si precisione offerto das tali sistemi, soprattutto quelli professionali, raggiunge tipicamente lo 0,1%.
La misura è relativamente rapida, ma richiede un processo invasivo di prelievo del materiale da poter testare.


Misuratore a dielettrico

T660 E un rilevatore che ha una sonda sferica e permette di rilevare con estrema velocità lo stato di umidità superficiale e di media profondità (fino a 4-6 mm) molto adatto per trattamenti antimuffa e trattamenti antirisalita. Ha di contro che con presenza di contenuti salini importanti la lettura non è affidabile e rileva contenuti umidi eccessivi e non rispondenti.

Il prodotto più economico siglato BM30 (o successivi BM3x) è molto più compatto e pratico ed offre buona stabilità:

Il prodotto più affidabile è siglato T650 (o successivi T6x0)  offre funzioni più avanzate e maggiore precisione e stabilità.


Misuratore ad elettrodi

T510E un rilevatore che fa misure tramite due elettrodi e permette di rilevare con discreta velocità lo stato di umidità superficiale benché usato, è poco adatto per le murature in quanto invasivo ed è richiesta la penetrazione degli elettrodi per una misura affidabile. Ha di contro che con presenza di contenuti salini importanti la lettura non è comunque affidabile, rilevando contenuti umidi eccessivi e non rispondenti al vero.

Di questi possiamo indicare il BM15 ed il BM20 entrambi molto economici ed il T500 (e successivi T5x0) più affidabili e stabili.


Misuratore a microonde

T610E’ un interessante prodotto tra i più economici oggi sul mercato. Ha di contro un costo di acquisto comunque importante, ma permette una rilevazione di profondità dei contenuti umidi nelle murature; non è invasiva e piuttosto precisa, stabile, sicura e profonda (fino a 300 mm). Generalmente la misura non è falsata dai contenuti salini dispersi né dal tipo di materiale o eventuali ossidi metallici disciolti necessita comunque di alcuni accorgimenti.
Può sostituire egregiamente i vecchi sistemi di pesatura ad evaporazione finora conosciuti.
Il modello T600 (e successivi T6x0) offre molte funzionalità avanzate tra cui rilevazione di soglia, massimo, minimo e allarme per contenuti eccessivi.

 

Rilevatore del punto di rugiada
bp25Una chicca che può aiutarci (ed un servizio in più da offrire al cliente), potrebbe essere la rilevazione dei punti di rugiada e dei ponti termici critici, questo screening aiuta a prevedere i possibili punti di condensa e prevenire l’eventuale attacco di muffe e carichi fungini applicando preventivamente IgroDry.
Il pirometro BP25, dal costo molto contenuto, è votato per questo uso ed ha tutte le funzioni per la previsione e la rilevazione del tanto temuto punto di rugiada.

 

ec060Dai costi ancora alti vanno invece catalogate le termocamere IR che, similmente ad una normale videocamera, permettono una visualizzazione in falsi colori ed in tempo reale del fronte infrarosso (compresa dell’indicazione delle temperature superficiali). Ora anche se i costi si stiano ribassando, e benché questi strumenti permettano un monitoraggio visivo ben più completo, non crediamo che al momento possano ancora essere accorpati tra i nostri comuni attrezzi da lavoro a meno di ricerche di dispersioni termiche o criticità dovuti a ponti termici e condensa.

 

 

termocBanner

 

ProtimeterMMS2minElenchiamo, per pura informazione, un prodotto di punta e dalle prestazioni elevatissime, nel settore misura umidità muraria. E’ il Protimeter BLD8800 MMS2 della General Electric. La sua compattezza e la completezza (che unisce ben 4 strumenti in uno), con la sua grande precisione, fanno di questo strumento il leader indiscusso nel settore della misurazione dell’umidità muraria. Punto a sfavore sono gli alti costi che si aggirano ben oltre i 1000 € anche a seconda degli accessori e le implementazioni richieste.

 

 

Un buon testo di riferimento
CopertinaGuerraPer la formazione teorica serve, oltre ad un buon bagaglio di esperienza, anche della buona informazione che potrete trovare anche in questo sito (soprattutto alla sezione notizie).

Per i più interessati e curiosi di conoscenza, consigliamo anche un ottimo testo, scritto da Edgardo Pinto Guerra, uno tra i più illustri esperti mondiali sulle problematiche riguardanti l’umidità muraria in edifici storici e moderni.

L’umidità come sintomo e non come causa della malattia. Con questa calzante metafora, l’Autore svela l’equivoco che si tramanda da anni riguardo i danni riscontrabili su intonaci e murature in presenza di infiltrazioni d’acqua.
Dopo oltre trent’anni di esperienza in progettazione, pratica di cantiere e approfondimento del tema, Edgardo Pinto Guerra è capace di esporre argomenti particolarmente difficili in modo divulgativo, rendendoli agevolmente comprensibili anche per coloro che non hanno mai affrontato la materia.

Il volume tratta, da un punto di vista totalmente innovativo, le problematiche relative agli effetti dell’umidità sulle murature, ponendo al centro dell’analisi, la vera causa del problema: l’azione dei sali solubili trasportati dalle infiltrazioni di acqua attraverso la muratura e non all’acqua in sé (la stessa metodologia di risanamento che propone IgroDry).
L’autore si prefigge un importante obiettivo pratico nei confronti di architetti, ingegneri, geometri, progettisti, impresari e applicatori che è quello di aiutarli a inquadrare correttamente il problema umidità per far valutare criticamente le proposte tecnico-commerciali recentemente più in voga, nell’interesse dell’arte, degli edifici e delle opere del nostro patrimonio, con lo scopo di metterli in condizione di effettuare scelte più consapevoli, evitando di curare (male) le false cause di umidità che la  prassi della consuetudine commerciale impone.
Il testo è diviso in tre parti:
– la prima, con riferimenti a edifici storici, analizza i processi che portano i sali a penetrare dentro le murature e i relativi danni da essi causati;
– la seconda, che passa in rassegna i vantaggi e gli svantaggi di ogni metodologia di intervento ad oggi attuata per fronteggiare il problema;
– la terza, che è un’appendice di approfondimento tecnico di termini e di nozioni fondamentali ricorrenti nella materia.

Il libro, titolato Risanamento di murature umide e degradate, può essere acquistato direttamente dal sito dell’editore.
Un’anteprima dei contenuti può essere visionata cliccando su questo link, per acquistare poi una copia cartacea (o in formato e-book), basta cliccare su una qualsiasi pagina dell’anteprima e sarete indirizzati al modulo di acquisto.

 

Lasciamo infine uno spazio tecnico (qui in basso) riservato agli operatori per commentare e dare consigli sull’argomento ricordando che ogni applicatore potrà usare la strumentazione che preferisce sia per marca che per tipologia e questo articolo non è altro che una indicazione disinteressata rivolto a coloro che non sanno dove o a chi rivolgersi.

 

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2 pensieri riguardo “Strumentazione

  • 10 giugno 2014 in 12:12
    Permalink

    Personalmente uso lo strumento PCE-PMI 1 della PCE italia che vanno piuttosto bene ma non mancherò di provare anche questi

    Risposta
  • 11 settembre 2014 in 13:38
    Permalink

    Sono un rifinitore edile e ho letto l’anteprima del libro che consigliate, la reputo seria ed altamente illuminante, mi ha aperto gli occhi su come trattare le murature umide in futuro, non mancherò di acquistare il libro per avere una formazione tecnica più aprofondita, come il mio lavoro richiede.

    Risposta

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