Come fare contro l’umidità ascendente

UMIDITÀ ASCENDENTE NEI MURI E MUFFE: LA SOLUZIONE DEFINITIVA
umidità ascendente
Umidità ascendente su muro portante

Ti mostriamo il metodo più semplice, pulito e FAI DA TE per risolvere l’umidità muraria e le muffe in casa

  • Se hai problemi di umidità di risalita nei muri interni o perimetrali esterni
  • Se desideri effettuare un intervento completo che risolva l’umidità di risalita, tratti i sali minerali inglobati nei muri e non hai idea di come fare e che prodotti utilizzare
  • Se cerchi un prodotto sicuro ed atossico per il risanamento da umidità e muffe facile da applicare e che offre risultati professionali
  • Se hai problemi di ponti termici e muri freddi e cerchi un prodotto che riapre le porosità murarie ed elimina i ristagni umidi superficiali evitando il proliferare di muffe e cattivi odori.

Ti mostriamo la soluzione più efficace, pulita e definitiva. Un metodo semplice da applicare, con nessuna possibilità di errore e che non richiede particolare esperienza nel campo edile.

Ti promettiamo dei risultati professionali. L’esperienza, fatta da centinaia di clienti, dimostra che l’intervento sarà estremamente semplice e che il prodotto offre risultati veri e professionali. E’ il metodo più efficace e veloce per risolvere definitivamente il tuo problema di umidità ascendente.

FACCIAMO PERÒ ATTENZIONE
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Infiltrazione proveniente dal tetto

Nei muri contro terra, che fanno parte di strutture interrate, l’eventuale umidità può dipendere anche da altri fattori. Si potrebbe trattare di fessurazioni, di difetti di isolamento o difetti di impermeabilizzazione*.
In altri casi può esservi un difetto di perdite da impianti idrici o di scolo quindi va sempre fatta attenzione. Quando si nota che la fonte di umidità proviene dall’alto e da zone precise e si espande verso il basso, di solito non è mai un problema di risalita, ma può dipendere da infiltrazioni (se avete di questi dubbi mandateci alcune foto e contattateci, cercheremo di aiutarvi a risolvere il problema).
*Anche per questi casi il prodotto può risultare comunque utile come semplice sistema diagnostico perché, asciugando esternamente la zona umida, aiuta a delimitare e restringere il punto interessato al problema e ispezionarlo con precisione.

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DOVE POSSIAMO APPLICARE IL TRATTAMENTO

Su qualsiasi tipo di muro che sia interno o esterno, portante o divisorio che mostra segni di umidità ascendente:

  • muri in mattoni pieni (anche a più teste)
  • muri in mattoni forati e tavelle
  • muri in tufo, misti o in pietrame
  • muro in calcestruzzo o cemento armato
  • muro in calcestruzzo cellulare, alleggerito, termico o alveolare
DI COSA AVREMO BISOGNO
  • pennello
  • bacinella
  • metro e matita
  • protezione personale (guanti)
  • spazzola in acciaio o radica
  • scalpellino (o grosso cacciavite a taglio)

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Gli attrezzi indicati in grigio non sono sempre necessari, se non si devono fare opere di rimozione per problemi di distacchi, serve solo pennello e bacinella.

I guanti servono per la protezione delle mani dalla polvere o da urti e non per proteggersi dal prodotto che è assolutamente innocuo.


INDIVIDUARE LA ZONA DOVE INTERVENIRE
  • Valutare grossolanamente lo spessore della muratura.
  • Quantificare la superficie di muratura (in metri quadri) che presenta problema di umidità ascendente (considerate sempre 10 o 20 cm oltre il livello umido)
  • Fate un segno con una matita delle zone sotto le quali andrà applicato il trattamento.
COME APPLICARE IL PRODOTTO
  • Per tale operazione, estremamente semplice, serve un buon pennello (solitamente una pennellessa media va più che bene).
  • Effettuare l’applicazioni a sezioni verticali comode di 100-140 cm di larghezza (in modo che non bisognerà spostarsi lungo il muro per completare la pennellata)
  • Applicare il prodotto orizzontalmente e procedere verso il basso fino al pavimento in più mani consecutive (e comunque fino a che il muro assorbe prodotto). Generalmente servono 3-5 mani per saturare il muro.
  • Passare alla sezione di muro successiva e seguire la stessa procedura via via fino alla fine della zona umida
  • Attendere qualche ora e ripassare altre 3-5 mani su tutte le zone (come per la prima applicazione)
  • Aspettare 7-14 giorni che il muro si asciughi definitivamente (si noterà una asciugatura graduale dall’alto verso il basso)
  • Laddove rimangono zone umide che ritardano ad asciugare come il resto del muro ripassare solo localmente altre mani di prodotto
  • Fatto!
DURATA e MANUTENZIONE
  • Il trattamento è definitivo e non richiede alcuna manutenzione per molti anni (se i muri si sono asciugati, vuol dire che il prodotto ha compiuto il suo lavoro alla perfezione).
  • Qualora, col tempo, servisse ripassare qualche zona che tende a riumidirsi, basta riprendere il pennello e applicare altro prodotto in abbondanza solo localmente.
  • Se rimangono zone ostinate che si asciugano e poi tendono a riumidirsi, significa che vi è una qualche forma di infiltrazione che bisognerà prima riparare.

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COMPLICAZIONI
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Muro con intonaco rigonfio

Se la muratura è in una fase di degrado  particolarmente avanzata e si riscontrano zone con distacchi di pitture, di stabiliture, di intonaci o rigonfiamenti importanti, sarà necessario ripristinare queste zone prima del trattamento.

Consigliamo sempre di ripristinare per prima la muratura e successivamente trattare l’intero muro, in modo che il trattamento venga applicato anche all’intonaco nuovo.

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ZONE DA RIMUOVERE (operazione da effettuare raramente e solo se serve)

Per rimuovere le parti di intonaco con segni di rigonfiamento (o che suonano di vuoto) basterà picchiettare la zona con la punta dello scalpellino o del cacciavite. Per evitare di sporcare a terra, lasciate cadere i residui sopra una paletta da spazzatura o un cartone appoggiato sotto la zona che si stalavorando.
Dopo la demolizione spazzolare vigorosamente la zona per eliminare tutte le parti in fase di distacco.

RICOSTRUIRE LE ZONE RIMOSSE

Nelle aree in cui l’intonaco è stato asportato è ora importante ricostruire lo strato. Per far questo, se l’area è limitata e poco profonda, basta uno stucco da muro e spianare con una spatola, quindi attendere l’asciugatura.

Solo se le zone rimosse sono troppo ampie per utilizzare lo stucco, servirà dell’intonaco pronto e premiscelato; per l’applicazione però, se non si è un po’ pratici, servirà farsi aiutare da un professionista (ci vuole una certa manualità per fare un lavoro fatto bene che rimanga liscio, senza crepe e senza affossamenti).

Ulteriori precisazioni sull’uso del prodotto sono disponibili in questa pagina.

 

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