La nuova scienza sembra finalmente riconoscere le intuizioni dei più grandi ricercatori sull’acqua

Nell’articolo di Emilio del Giudice, pubblicato su biophysics-reserch.com tiolato “Le basi dell’ElettroDinamica Quantistica in medicina (QED)”, scrive testualmente:

“Nella QED Coerente (CQED), l’acqua non è più il sistema semplice, le cui interazioni di corto raggio, sebbene estremamente ed inesplicabilmente complesse, non sono in grado di promuoverla come protagonista delle vicende della vita.

Le interazioni della CQED sono invece in grado di dimostrare che l’acqua si organizza in Domini Coerenti (CD) della dimensione di decine di micron nei quali milioni di molecole oscillano in fase col campo elettromagnetico coerente.

Questi CD, come isole nel mare, sono circondati da interstizi di dimensioni crescenti con la temperatura, di liquido incoerente, con le caratteristiche dell’attuale modello dell’acqua.

La densità del campo elettromagnetico dipende dalla sua lunghezza d’onda e la protezione della fase coerente delle molecole è data da una sorta di guscio di legami idrogeno che consentono all’entropia di essere zero all’interno del dominio.

Queste due forme di acqua, la cui evidenza sperimentale è impressionante, hanno ruoli e caratteristiche differenti e complementari.

La parte coerente, altamente strutturata in forma tetraedrica, che simula il così chiamato legame idrogeno, genera strutture magnetiche capaci, in principio, di interagire con segnali elettromagnetici deboli ed immagazzinare le informazioni che trasportano.

L’intervallo di temperature in cui i sistemi biologici possono vivere, sembra essere quello in cui la dimensione degli interstizi è ancora abbastanza piccola da consentire l’accordo di fase fra i vari domini di coerenza, ma anche sufficientemente grande per consentire l’ingresso delle macromolecole.

Se una specie molecolare ha una frequenza del campo prossima a quella del dominio di coerenza, interagirà infatti in modo potente col dominio stesso.

Nella parte incoerente dell’acqua, che caratterizza la sua plasticità, si trascina il sistema di ioni, studiato per i suoi aspetti di coerenza dallo stesso.

L’importanza degli ioni nel sistema energetico cellulare è universalmente riconosciuto e la nuova fisica dell’acqua getta finalmente luce sulla loro formazione e dinamica”.

Su questi princìpi innovativi si basa lo sviluppo di IgroDry.

Di seguito un filmato esplicativo che chiarisce il principio di funzionamento del prodotto, ne consigliamo la visione a tutti i curiosi che cercano di comprenderne il funzionamento non chimico, seguitelo con attenzione, viene spiegato chiaramente come il processo di produzione segua delle regole già segnate da illustri fisici mondiali.

La semplicità e la dialettica tipica del dottor Corrado Malanga (Ricercatore Universitario Presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Pisa), riuscirà a far capire a tutti, il concetto di memoria dell’acqua, dei domini di coerenza e dell’acqua informata.

Sono studi e ricerche ormai riconosciuti e presi in seria considerazione anche dalle più conservatrici comunità scientifiche.

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