Refrattario

Si dice di materiale che resiste alle alte temperature senza fondere, né deformarsi, né screpolarsi.
Uno dei più importanti prodotti di partenza per la fabbricazione di materiali R. è il caolino. Le qualità dei R. dipendono dalla natura del materiale, dalla composizione chimica, dalla specie e dal tenore delle impurità, e dalle aggiunte necessarie per formare l’impasto. I materiali R. si suddividono in R. acidi come l’argilla; R. basici, come la dolomite e la magnesia; e R. neutri come la cromite. Con tali materiali si fabbricano generalmente mattoni pieni e semipieni, che presentano superfici liscie e spigoli vivi, e debbono essere posti in opera interi, confezionando pezzi speciali per raccordi, angoli, ecc., in genere, si fa a meno di cementanti, qualora occorressero si adoperano malte refrattarie; che sono della stessa natura dei R. che esse cementano. I mattoni sono impiegati per rivestimento di focolai di caldaie, anche di uso domestico, nei caminetti, nei cunicoli per l’uscita dei fumi caldi, nella schermatura di elementi strutturali in acciaio, ecc. (le caratteristiche di tali materiali sono stabilite dalla norma UNI 4678).

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