Relatori indipendenti

RelazioneImmNell’intento di far stilare relazioni tecniche a professionisti ed applicatori (del tutto indipendenti da noi) da poter poi pubblicare come prove concrete dei risultati ottenuti col nostro trattamento, diamo indicazioni sul metodo di approccio ideale e per fornire risultati certi e riproducibili scientificamente anche da terzi.

Lo scopo è di creare un archivio di prove e di informazioni certificate e controfirmate dagli stessi operatori che hanno svolto il lavoro, documentandone dettagliatamente i risultati, con mezzi fotografici, descrittivi e tabellari comprensivi dei metodi di lavoro e delle tecniche applicative utilizzate.

Tali relazioni, oltre che dimostrare oggettivamente i risultati ottenuti, informerà i nuovi applicatori su come operare al meglio nelle più disparate casistiche che si potranno verificare in campo.

Ricordiamo che per essere preso in seria considerazione, il materiale redatto deve essere scritto in maniera chiara e comprensibile e deve seguire e descrivere scrupolosamente e con diligenza, tutti i punti sotto indicati:

Come scrivere una corretta relazione su casi di:
– trattamenti antiumidità
– problemi di risalita umida
– trattamenti di risanamento murario
– trattamenti postumi da inondazioni ed allagamenti

1) Procurarsi la strumentazione necessaria ad una oggettiva valutazione:
Macchina fotografica, Igrometro a dielettrico, Termocamera (ed altro). in base al problema ed alla gravità d’intervento (eventualmente riferirsi alla nostra pagina per un chiarimento ed un eventuale acquisto di strumentazione non in vostro possesso).
2) Fare un sopralluogo ed esaminare i punti critici, delimitare le zone di intervento con dei segni, eseguire alcune foto delle condizioni e, utilizzando gli strumenti diagnostici,  misurarne lo stato attuale con metodo scientifico (e riproducibile anche da terzi).
3) Stilare una prima relazione sulle condizioni rilevate e sui punti critici dove intervenire (a propria discrezione il relatore potrà richiedere un consulto preventivo con il team igrodry per consigli su come procedere).
4) Iniziare l’intervento ripulendo la superficie della zona da trattare e rimuovendo, ove necessario, le sole parti di intonaco rigonfiate e/o distaccate ed eventuali salnitri in superficie.
5) Iniziare l’applicazione a pennello seguendo le istruzioni d’uso, ripassare più volte fino a saturazione, imbibizione completa, anche ad intervalli di 10/15 minuti nei casi di difficile penetrazione e/o assorbimento.
6) Fare delle foto dello stato murario, poi delle zone imbibite a fasi periodiche, quindi le ultime ad applicazione terminata.
7) Monitorare lo stato d’umidità muraria e la temperatura ambientale, attendere dalle 12 alle 48 ore in funzione delle misure rilevate, rimuovere eventuali fuoriuscite di sali prima di ripetere una ulteriore applicazione sulle parti ripulite e su quelle visibilmente bagnate.
8) Eseguire foto dell’andamento del lavoro e rimarcare con ulteriori segni le zone più ostili.
9) Ripetere dal punto 7) fino alla completa asciugatura superficiale.
10) Se dopo una settimana circa si dovessero evidenziare zone che non si asciugano, controllare se ci sono perdite o infiltrazioni esterne (il prodotto vi aiuterà anche a delimitarne la zona di provenienza facilitandone l’individuazione).
11) Una volta ottenuta la completa asciugatura superficiale, attendere almeno una settimana o due prima di eseguire ulteriori esami con strumenti igrometrici a dielettrico per evitare che tali misurazioni risultino falsate dal processo in atto dovute soprattutto dagli effetti elettrici del prodotto applicato.
12) Se possibile, ripetere un sopralluogo a distanza di 30gg. per appurare lo stato di risanamento ottenuto e la conferma dei dati strumentali.
13) Spedire per posta o email la documentazione completa, includendo le considerazioni personali del relatore (anche negative).

IgrometroIn caso di acquisto di nuova strumentazione, per i casi più comuni non è richiesta una strumentazione sofisticata, riferendoci alla pagina citata, sarebbe inizialmente sufficiente un igrometro elettronico a dielettrico.
Tali prodotti possono essere reperiti facilmente dalla Trotec nel loro fornitissimo e-commerce a questa pagina, ma anche da altre aziende di vostro gradimento tipo questa o questa.

N.B. Si possono stilare anche relazioni sui metodi ed i trattamenti risananti antimuffa, ma vista la relativa semplicità del trattamento e la semplicità applicativa, lasciamo totale libertà al tecnico di compilare la relazione secondo i propri gusti, fermo restando il rigoroso metodo scientifico da seguire per poter essere riprodotto anche da altri.

Gli interessati possono fare richiesta di collaborazione tramite questo indirizzo e-mail

Attenzione l’iniziativa di reclutamento di relatori indipendenti per il test di IgroDry scade il 30 giugno 2015 quindi verranno evase e prese in considerazione solamente le domande che ci perverranno entro tale data.

 


Nel filmato di esempio illustriamo la tecnica di applicazione del prodotto

 

 

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