Da anni scriviamo che, oltre al comfort domestico, l’umidità può compromettere anche la salute delle murature e di chi vi abita.
Tutti hanno verificato, in estate, il malessere fisico in presenza di alte temperature e alta umidità sia all’esterno che all’interno.
Spesso però, l’eccessiva umidità domestica, non risulta troppo evidente al pari di quella esterna, eppure l’esposizione cronica a livelli eccessivi di umidità dell’aria (sia in eccesso che in difetto), può ainfluire notevolmente sulla salute degli abitanti e sullo stesso edificio.
Esperti e agenzie specializzati sulla protezione ambientale elencano parametri molto chiari sulla qualità dell’aria interna e possa dimostrarsi una delle principali minacce per la salute.
E’ oltremodo noto che una eccessiva umidità interna favorisce la proliferazione di acari della polvere, di muffe e agenti fungini.
Una eccessiva concentrazione di muffa e polvere ha il potenziale non solo di esacerbare eventuali problemi respiratori esistenti, ma è anche direttamente collegata allo sviluppo di condizioni di asma (in soggetti altrimenti sani) e vettore peggiorativo di allergie.
L’aria eccessivamente secca può essere altrettanto dannosa per la salute, in quanto asciuga il sistema respiratorio superiore e peggiora notevolmente la suscettibilità del corpo alle infezioni trasmesse per via aerea (quindi è più probabile contrarre raffreddori e influenze).
Un equilibrio preciso
Idealmente, i livelli di umidità domestice relativa in dovrebbero essere superiori al 30% (durante i mesi più freddi e asciutti) e tra il 40-60% (durante l’estate).
I microrganismi, per crescere e diffondersi in tutta la casa, richiedono un’umidità relativa ben superiore al 60% ma possano rimanere dormienti indefinitamente in condizioni più asciutte.
La media delle persone si sente in uno stato di benessere un’umidità compresa tra il 35 e il 50%, ma questo numero può essere leggermente più alto se soggiornano neonati e anziani, i quali richiedono aria leggermente umida.
Va chiarito che l’umidità relativa, all’interno, sia principalmente correlata all’umidità nell’aria esterna, ma molte attività quotidiane, dalla doccia, alla bollitura dei cibi, alla asciugatura del bucato, fino alle piante verdi in casa, rilasciano umidità in eccesso che sarebbe da tenere sotto controllo con una efficace e accorta ventilazione.
Le cause dei problemi di umidità
Spesso, per questioni di velocità ed economia, soprattutto nelle edilizie popolari e post belliche, le attenzioni ad una sana e corretta edificazione sono venute a mancare. Si è optato per pratiche edilizie semplificate tralasciando le conoscienze antiche sui metodi di costruzione ottimali e installazioni accurate e a regola d’arte.
Nel tentativo di soddisfare gli eccessi di domanda immobiliare, i costruttori si sono spesso allontanati dai mattoni, dalle malte e gli intonaci tradizionali a favore di prodotti, più economici e facili da installare.
Prodotti e soluzioni precostruite come il cartongesso sono incredibilmente difficili da asciugare una volta esposte all’umidità eoltre al fatto che la cellulosa all’interno del materiale la rende un incubatore ideale per la crescita di muffe nere e funghi.
A distanza di pochi decenni, la crisi energetica mondiale (dagli anni ’70) ha portato alla prima spinta per la costruzione di case a basso consumo energetico, nel tentativo di ridurre le spese energetiche del riscaldamento e del raffreddamento.
Gli edifici costruiti in questo periodo sono stati isolati così accuratamente da risultare quasi ermetici e sigillati al ricambio dell’aria esterna.
Questo ha portato all’effetto di intrappolare l’aria umida antropica nelle stesse case, e, l’essenza di ventilazione, per trattenere il calore non consentiva all’umidità di fuoriuscire.
E’ oltremodo conosciuto che le case costruite dagli anni ’90 in poi, hanno problemi seri con la abbondanza e la proliferazione eccessiva di crescita di muffe e umidità persistente, in particolare con ll’aumento dell’età.
Le case non fornite di vespai o scantinati sono ulteriormente critiche, in quanto è proprio dai pavimenti meno isolati e dalle pareti stesse che si diffonde e risale l’umidità nel resto della casa.
I sintomi di un ambiente meno salubre
Per un fattore ambientale, molto spesso trascurato, che si riscontrano un sorprendente numero di problemi medici connesso agli abitanti. La qualità dell’aria interna va controllata di continuo per evitare un rischio serio per la salute, Per assurdo, vi sono molte più probabilità di influire sulla salute personale in casa che un eventuale inquinamento riscontrato all’aperto.
Sebbene spesso poco considerato, l’umidità è, di solito, il fattore alla base della difficoltà a dormire, sensazione di affaticamento, allergie, persistenti problemi respiratori superiori e una miriade di altri sintomi.
L’umidità elevata in casa è senza dubbio associata a problemi respiratori, maggiore suscettibilità alle infezioni, respiro sibilante, peggioramento di allergie, problemi di ristagno ai seni paranasali, nonché peggioramento dell’asma e dei sintomi della BPCO.
Alti livelli di umidità sono anche comunemente associati a sensazioni di vertigini, affaticamento, nausea, mal di testa, dolori muscolari e crampi.
In casi più estremi, l’umidità elevata unita ad alte temperature può persino portare a colpi di calore e insufficienza cardiaca, specialmente nei bambini più sensibili e nelle persone anziane.
L’umidità relativa sotto i valori ottimali, può essere meno evidente in termini di comfort, ma in casa può essere ugualmente dannosa per la salute tanto quanto gli ambienti eccessivamente umidi. I sintomi dell’aria secca si manifestano nella pelle e nel sistema respiratorio superiore con secchezza, labbra screpolate polmoni e gola irritati. L’essiccazione delle mucose rende il corpo più suscettibile al raffreddore, all’influenza e alla tosse.
Umidità e sonno
Prima di addormentarsi l’organismo dimuisce naturalmente la temperatura interna, combinata con il ritmo circadiano, si predispone al sonno.
Quando l’umidità è elevata la capacità del corpo di raffreddarsi si modifica. il che rende più difficile addormentarsi, ma può anche interrompere la durata del sonno. La bassa umidità è anche riconosciuta come causa del russare e del respiro sibilante notturno, che si verificano a causa di seni secchi e gola irritata, tali problematiche possono portare a problematiche respiratorie a lungo termine.
I bambini e gli anziani sono molto più sensibili a tali effetti negativi, poiché i loro corpi non sono ben attrezzati per adattarsi ai cambiamenti di temperatura e umidità e i loro sistemi respiratori sono più sensibili ai danni causati dalla respirazione di aria di bassa qualità.
Danni alla casa
Oltre alla salute degli abitanti, l’umiditàristagnante all’interno, può causare gravi danni alle murature e agli effetti personali. L’umidità è particolarmente dannosa per i legni della casa e può causare la formazione di sacche di umidità all’interno delle pareti, il che non solo fa sì che le pitturazioni si distacchino, e se in forma grave, il muro può rimanere compromesso e deve essere sostituito l’intero intonaco.
Anche i pavimenti in legno sono soggetti a danni da umidità sotto forma di restringimento e deformazione. Inoltre i tappeti sono noti per essere ricettacolo ideale per le muffe quando esposti all’umidità eccessiva. Oltre a questo, una volta contaminati, emettono un cattivo odore e di solito devono essere sostituiti completamente. L’umidità può anche abbreviare la vita dei dispositivi elettronici in casa e danneggiare indumenti e mobili.
Le soluzioni possibili
Nella maggior parte dei casi alcune semplici modifiche dei nostri comportamenti possono migliorare notevolmente la qualità dell’aria e il comfort della tua casa.
Solitamente basta abituarsi ad un cambio d’aria il mattino dopo il risveglio e la sera prima del sonno. Il rinnovo dell’aria porta all’esterno le tossine e le polveri accumulate durante la giornata, si uniforma lo stato igroscopico e si rinnova totalmente lo stato di benessere ambientale.
Eventuali utilizzo di sistemi di umidificazione e deumidificazione sono abbastanza inutili e poco efficaci il vero segreto è il ricambio totale dell’aria ambientale (cosa che questi dispositivi non posssono fare).
Casi invece più gravi di eccessi di umidità dovuti a carenza e difetti costruttivi, la nostra soluzione è forse quella meno invasiva e più facile da applicare, basta informarsi sulle tante pagine di questo portale.
