Glossary

  • Pavimentazione stradale costituita da una massicciata di pietrisco. Il M. ordinario o all’acqua, può essere strutturato senza fondazioni se il terreno è asciutto e compatto, ma in genere si preferisce preparare un sottofondo di pietrame o di materiale di demolizione, il pietrisco di cui è(...)
  • Piccoli tavole in legno che vengono incorporati al massetto del solaio e permettono la chiodatura per l’applicazione del parquet.
  • Tipo di calce ottenuta con una bassa percentuale di acqua e un’alta quantità di sabbia; v. calce.
  • Tipo di calcestruzzo di cemento, con una bassa percentuale di legante, usato quando non è richiesta nessuna caratteristica statica, ad esempio nella gettata al di sotto dei plinti di fondazione.
  • Prodotto ceramico, meno fine della porcellana, a pasta porosa, opaca colorata oppure bianca, con rivestimento trasparente o colorato. Le M. si suddividono in tre categorie: M. verniciate, M. smaltate o comuni, M. fini o terraglie. Trovano largo impiego nel rivestimento di ambienti che(...)
  • Qualsiasi prodotto legante impastato con acqua e materiali inerti (l’acqua manca solo nelle M. a base di leganti idrocarburati, e cioè asfalti, bitumi e catrami). I vari tipi di M. si distinguono in base alla natura dei leganti (gesso, calce, cemento, bitume, ecc.) e al processo di presa del(...)
  • Nella pittura e nella scultura a bassorilievo, specialmente gotica, è l’inquadratura formata da due archi che s’intersecano in alto e in basso, in cui viene posta la figura scolpita o dipinta; era collocata sopra porte, finestre, tabernacoli, ecc. celebre quella sopra la porta detta appunto(...)
  • Piano abitabile sufficientemente finestrato ricavato nell’altezza del tetto a falde inclinate, spesso a profilo spezzato. Sistema molto usato in Francia e nei paesi nordici, esistono esempi già nell’epoca medievale, ma riproposto nella seconda metà del sec. XVII dagli architetti francesi F. e(...)
  • Opera di difesa degli argini di un fiume, formata da una specie di grossa stuoia fatta di sottili pertiche e grossi vimini, fissata con paletti alla scarpata da proteggere. La M. può essere anche in calcestruzzo armato, formata da elementi collegati fra loro da fili di ferro zincato o anche(...)
  • Mausoleo dove è sepolto un santone musulmano.
  • Lastra costituita da uno strato di conglomerato cementizio ed uno strato superficiale di cemento misto a graniglia di marmo; si possono ottenere vari colori tinteggiando la malta di cemento e usando vari tipi di marmo. Le dimensioni variano da cm 20x20 a cm 40x40 con spessori da cm 1,7 a cm(...)
  • Lastra di cemento puro e pezzi di marmo, generalmente di forma quadrata con spessore da 1,8 a 2,5 cm e dimensioni da 20x20 cm a 50x50 cm; impiegata per pavimentazioni, soprattutto d’interni; v. marmetta.
  • Roccia calcarea, cristallina, a grana piuttosto uniforme; può essere lucidata e lavorata per ottenere lastre, blocchi, colonne, architravi, ecc., le lastre sono usate soprattutto per pavimenti e rivestimenti. I M. possono essere policromi (venati, broccati, listati, screziati, fioriti, ecc.) e(...)
  • Materiale costruito ad imitazione del marmo. Ottenuto dalla mistura di gesso, allume, solfato di zinco, cloruro di calcio ed altre sostanze che lo rendono lavabile e ne aumentano la resistenza; il composto viene posto in forme e pressato, poi levigato e lucidato. Può essere ottenuto anche da(...)
  • Tipo di intonaco lucido, impermeabile e biancastro; usato per paramenti interni ed esterni.
  • Lavorazione, effettuata con la martellina, sulla superficie di conglomerati, asportando parti e mettendo in evidenza il pietrame del conglomerato. In genere lavorazione di superfici di materiali quali laterizi, pietre, rame, ottone, bronzo, ecc., per abbellimento.
  • Pezzi di legno squadrati fissati su palancati inclinati usati come protezione anti scivolo.
  • Muro di sostegno, di spessore rilevante, con contrafforti a contatto con il terrapieno da sostenere; si dice soletta verticale di sostegno se il muro è in cemento armato. Nei castelli medievali e nelle rocche rinascimentali è la torre principale; esempio il Maschio Angioino. (anche mastio)
  • Particolare tipo di cartone derivato dal legno, sottoposto ad alte pressioni. La M. viene usata per costruzioni leggere, ed è anche impiegata come isolante elettrico e acustico.
  • Strato di materiale lapideo che forma la sovrastruttura di una strada; v. macadam, ballast.
  • Sepolcro egiziano a forma di tronco di piramide. Le M. sono costruite per lo più in pietra, hanno un pozzo, una finta porta ed un nascondiglio per il defunto. Tali monumenti sorgevano, di solito, nelle prossimità delle tombe dei re, ed erano i sepolcri dei ministri e funzionari dello Stato.
  • Vedi Maschio
  • Loggiato interno delle antiche basiliche cristiane e di molte chiese medievali, riservato alle donne (da cui il nome); si apriva lungo la navata principale ed era collocato sopra le navate laterali, aveva pianta a sviluppo longitudinale nelle chiese di tipo basilicali, anulare nelle chiese a(...)
  • Laterizio che è elemento tipico delle costruzioni in muratura, di strutture di solai e di coperture. Può essere pieno o forato, nel primo caso è un parallelepipedo pieno, le sue superfici si dicono: fascia o piatto quella maggiore; testa o punta quella minore; lista, costa o fianco quella di(...)
  • Laterizio piatto di forma quadrata, rettangolare, esagonale, ottagonale, usato per pavimentazioni. La M. può essere ottenuta anche con altri materiali: cemento e graniglia oppure asfalto compresso per pavimentazioni stradali; v. marmetta e marmettone.
  • Sepolcro monumentale ricco e sontuoso, prende il nome dal monumento eretto in onore del re Mausolo ad Alicarnasso. In Italia celebri sono: il M. di Adriano, oggi Castel Sant’Angelo, quello di Augusto, di Cecilia Metella a Roma; di Teodorico e di Galla Placidia a Ravenna.
  • Elemento verticale collocato fra gli stipiti e la battuta di porte o finestre, al quale è collegato il telaio dell’infisso, in genere lo spessore della M. è quello di una testa di mattone.
  • Altro termine per indicare la modanatura di toro specie se usato nella base della colonna.
  • Motivo decorativo simile alla greca, ma in questo caso gli elementi che compongono il disegno non sono rettilinei ma curvilinei; sono cioè forme geometriche a S intrecciate e sovrapposte.
  • Monumento preistorico delle epoche neolitica e del bronzo, tali costruzioni sono erette con grandi blocchi di pietra tagliati grossolanamente e di proporzioni colossali, tanto che si credevano essere costruiti dai cìclopi. Dolmen, Menhir, cromlech, sono opere megalitiche.
  • Edificio della civiltà micenea, forse deriva da un tipo di casa preistorica della Grecia settentrionale, costituito (nella sua forma più completa ritenuta quella del M. di Tirinto) da un vestibolo, sulla cui fronte sono due colonne in legno; da un’antisala e da una sala più grande dove si(...)
  • Monumento megalitico, con destinazione incerta, ma è probabile il carattere funerario e commemorativo; v. megalite. (anche mènir)
  • Percorso anulare che divideva in settori la cavea del teatro e dell’anfiteatro romano. Nell’architettura romana è anche la sporgenza di un edificio simile ad una loggia o ad un balcone; elemento ripreso in molti palazzi romani del sec. 18° e 19°, utilizzato soprattutto come comodo punto di(...)
  • Struttura di varie dimensioni e materiali, che si fissa ad un estremo lasciando che la restante parte sia in aggetto per sostenere altre strutture. Nella trabeazione degli ordini classici e in vari tipi di cornici e cornicioni, la M. sostiene, spesso non staticamente, la parte sporgente(...)
  • Grande mensola che ha funzione prevalentemente costruttiva di sostegno per terrazzi, balconi, ecc.
  • Rialzo in muratura che guarnisce la sommità di taluni edifici, e specialmente di torri, castelli, ed altro. Oltre che coronamento delle mura, serviva soprattutto come riparo ai difensori. Nel Medioevo i M. si distinsero in guelfi e ghibellini.
  • Vedi Rete di terra.
  • Nella trabeazione dei templi dorici è lo spazio, per lo più di forma quadrata, costituito da un grosso blocco o da una lastra sottile di pietra (o di terracotta), posto fra due triglifi; in origine era dipinta in rosso e turchino, ma poi fu scolpita a rilievi, soltanto nelle facciate anteriore(...)
  • Il piano di un edificio che si trova fra il piano terreno e il primo piano.
  • Tipo di bassorilievo (vedi).
  • Resine Melamminiche.
  • Torre dalla quale il muezzin invita, più volte il giorno, per la preghiera, i credenti musulmani. In origine era una torre quadrata, coperta a terrazza con torretta centrale, in seguito assunse la forma costituita da un cilindro, spesso su basamento conico, con cuspide, pure conica, come(...)
  • Membratura che dà rilievo alle cornici architettoniche, formata da un profilo geometrico che raggruppa in modo vario elementi rettilinei e curvilinei. Fra i tipi di M. più comuni sono: la fascia, il listello, il guscio o cavetto, l’ovolo o echino, la gola diritta o lesbia, la gola rovescia o(...)
  • Misura numerica o figura geometrica che si assume come modello fondamentale (con i suoi multipli e sottomultipli) per determinare e proporzionare le misure di un insieme. Gli architetti del Rinascimento chiamarono M. l’unità di misura per il dimensionamento degli ordini classici; questa misura(...)
  • Scala di misure armoniche, creata da Le Corbusier, basata sulla statura umana, che permette di ordinare il mondo delle forme, architettoniche o non architettoniche, e di istituire fra di esse un rapporto che può dirsi umano.
  • Elemento verticale e centrale della capriata palladiana, posto fra le testate dei due puntoni, e collegato, nella sua estremità inferiore, mediante staffa metallica, alla catena, ed in questo punto s’innestano i saettoni obliqui di rinforzo dei puntoni stessi.
  • Residenza dei monaci o delle monache, se il superiore è un abate il M. si chiama abbazia (vedi). I primi M. cristiani sorsero durante la decadenza dell’Impero Romano, nei sec. IV e V. Nel Medioevo, ebbero una grande importanza nello sviluppo della cultura; v. convento, certosa.
  • Prodotto smaltato ottenuto da materiali di partenza simili a quelli dei grès e del klinker.
  • Tempio a pianta circolare senza cella e con una sola fila di colonne. (anche monòttero)
  • Distanza verticale dalla chiave fino alla linea d’imposta.
  • Elemento, in genere ligneo o metallico, ad andamento longitudinale e disposto, per lo più in verticale per sostegno e rinforzo di strutture. Ad esempio le aste verticali nelle strutture reticolari, l’elemento verticale che sostiene un serramanto esterno, ecc.
  • Specie di tappeto di lana o di fibra sintetica che si fissa al pavimento che ne è interamente ricoperto. Il rovescio della M., per facilitare l’opera di incollaggio a pavimento, viene, spesso, impregnato con lattice di gomma. È prodotta in rotoli di altezza da 0,7 a 5 m e di lunghezza fino a(...)
  • Nella costruzione di muratura in pietra o mattoni che deve essere temporaneamente interrotta, o si deve realizzare un paramento trasversale a quello costruito; si lasciano i conci con addentellature cioè alternativamente sporgenti e rientranti, in modo che il nuovo tratto possa legarsi a(...)
  • Tecnica decorativa consistente nell’applicare ad un fondo di malta pozzolanica, o mastice, piccoli elementi di pietre naturali, o di terracotta, o di paste vitree, bianche, nere o colorate, detti tessere, con le quali viene riprodotto un disegno. Il M. viene impiegato per la decorazione di(...)
  • Tempio di culto musulmano, che all’esterno è fiancheggiato da uno o più minareti (vedi). Parti fisse di ogni M. sono: la nicchia, che indica la direzione della Mecca verso cui ci si rivolge nella preghiera, e il minbar ovvero il pulpito.
  • La cornice che inquadra nella parte esterna ed interna il vano di una porta o di una finestra.
  • Le muffe sono un tipo di funghi pluricellulari capaci di ricoprire superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore. È comunemente chiamata muffa un agglomerato di questi sottili miceli, formatisi su materia vegetale o animale, generalmente come uno(...)
  • Travicello in legno, per lo più a sezione quadrata (circa cm 8 x 8), impiegato nell’orditura secondaria dei tetti a falde; si chiama mezzo murale il tavicello a sezione rettangolare di, circa, cm 8 x 4.
  • È la struttura composta da elementi (mattoni, pietre, ecc.) disposti in maniera da formare una superficie compatta. La M. può essere: - M. di pietra da taglio, costruita con blocchi di pietra, in genere parallelepipedi rettangolari, che sono collegati fra loro con varie tecniche (incastri(...)
  • Muratura largamente impiegata, i mattoni possono essre pieni e forati. Se viene costruito senza il completamento superficiale dell’intonaco, si chiama M. a cortina. Per lo spessore, il M. di mattoni si dice: in foglio o accoltellato quando il mattone posa sul piano col suo spessore; di una(...)
  • Elementi decorativi della trabeazione dorica; consistono in membrature sporgenti con sotto i caratteristici chiodi cilindtici (guttae), collocati al di sotto del gocciolatoio, in corrispondenza delle metope e dei triglifi del fregio
Download Tooltip Pro
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Share