Glossary

  • Elemento strutturale ad asse verticale costruito in muratura o calcestruzzo armato. Può assumere diverse funzioni: se fuori terra è l’elemento che sostine le arcate o le travi di un ponte (vedi pila), se costruito sotto terra è elemento di sostegno delle fondazioni di edifici. Altro(...)
  • Pilastri, per lo più in cemento armato e a sezione circolare, isolati e ripetuti ad intervalli; che sostengono un edificio, isolandolo al piano terreno, delimitando uno spazio coperto, libero da pareti, e in diretta relazione con l’esterno. I P. costituiscono uno dei cinque punti programmatici(...)
  • Vedi Guglia.
  • Vedi Pyrex.
  • Nelle terme romane era così chiamata la vasca maggiore all’aperto, riempita con acqua fredda. (anche natatio)
  • Particolare tipo di portalampada, che viene applicato direttamente al soffitto o al controsoffitto di un ambiente. Il suo scopo è quello di nascondere tutto l’apparato necessario al sistema illuminante. Esistono “infiniti” tipi di P. con diverse forme e disegni tali da costituire elemento di(...)
  • E’ un tipo di fondazione che si esegue quando la resistenza del terreno è molto debole rispetto al carico unitario tasmesso dall’edificio alla fondazione, o quando il terreno resistente è tanto profondo da non essere economicamente raggiungibile. La P. è costituita da una piastra di(...)
  • Vetro acrilico, ossia resine di metacrilato di metile. Viene fabbricato in lastre, tubi, bacchette, articoli vari e di fantasia. Presenta trasparenza, minor peso specifico del vetro, infrangibilità, elevata resistenza alla rottura, ma purtroppo ha una bassa resistenza all’abrasione che ne(...)
  • Nell’architettura classica è la parte inferiore della base della colonna a forma di basso paralleledipedo a sezione quadrata.
  • Struttura in cemento armato costituita da un solido a forma di piramide tronca o di parallelepipedo, di preferenza a pianta quadrata, che ha la funzione di ripartire il carico del pilastro sul terreno; così da costituire un naturale allargamento della sezione del pilastro (in cemento armato o(...)
  • ubo vertivale di scarico delle acque meteoriche provenienti dalla copertura. Può essere realizzato sia esterno all’edificio sia inglobato all’interno della muratura; nel primo caso è un tubo composto di vari elementi sovrapposti e incastrati l’uno sull’altro, di lamiera zincata o in PVC(...)
  • Piedistallo su cui erano costruiti molti monumenti classici; i templi romani erano quasi sempre poggiati su alti P., le cui fronti erano variamente interrotte da scalinate. Negli anfiteatri il P. era il basamento del palco su cui erano i sedili dell’imperatore, dei senatori, dei magistrati e(...)
  • Vetro organico, simile al plexiglas (vedi).
  • Vedi PVC.
  • Prodotto di polimerizzazione dell’etilene, da liquido può diventare fino a masse cerose più o meno dure; quest’ultime sono le più importanti dal punto di vista pratico, sono pochissimo solubili nei vari solventi, impermeabili all’acqua, con caratteristiche elettriche di bassa permettività,(...)
  • Finestra con parecchie aperture.
  • Sostanza formata da due o più molecole dello stesso composto. I P. comprendono composti naturali (la gomma, la cellulosa), o sintetici (materie plastiche o resine sintetiche, fibre artificiali, ecc.).
  • I templi egiziani erano P. perché sostenuti da un gran numero di colonne; v. pilastro polistilo.
  • Polimero ottenuto per poliaddizione di polialcoli e diisocianati. I P. trovano impiego come materiali da stampaggio, adesivi, vernici, e come elastomeri e fibre sintetiche. I vari manufatti in P. hanno buone proprietà dielettriche, meccaniche, termiche; si possono ottenere blocchi e pannelli(...)
  • Opera architettonica costruita con vari materiali e sistemi strutturali, con lo scopo di consentire l’attraversamento di un luogo (fiume, strada, ferrovia, ecc.) da un punto ad un altro. Si hanno P. in legno, in ferro o altri materiali metallici, in calcestruzzo semplice o armato, e in cemento(...)
  • Zona locale limitata dell'involucro edilizio che rappresenta una densità di flusso termico maggiore rispetto agli elementi costruttivi adiacenti.
  • Costruzione provvisoria di legno o di tubi, che serve ai muratori per lavorare agli edifici in costruzione. E’ preferibile utilizzare P. metallici realizzati con tubi di acciaio zincato (la denominazione commerciale è generalmente tubi Innocenti) del diametro interno mm 48 e spessore mm 4; per(...)
  • Prodotto ceramico pregiato, formato da pasta a grana finissima e compatta assai bianca, traslucida, sonora, impermeabile. Deriva dalla cottura alla temperatura fra i 1350°C e 1450°C di argilla pura bianca (caolino), quarzo e feldspato impastati con acqua. Impiegata, sia allo stato grezzo sia(...)
  • Roccia eruttiva o effusiva, di vario colore, dal rosso scuro, al verde, al grigio fino al nero. Si distinguono i P. granitici, i P. quarziferi, ecc. Ha buona resistenza a compressione che può superare anche i 2000 kg/cmq, per quanto il peso specifico non sia molto grande (da 2400 a 2700 kg/mc)(...)
  • Porta esterna d’ingresso ad un edificio, ma più imponente e artisticamente più studiata di una semplice porta. Spesso è l’elemento più caratteristico di tutta una facciata. Celebri e di esemplare bellezza, sia per la loro composizione, sia per la loro decorazione scultorea, sono i P. gotici(...)
  • Ambiente a pianoterra coperto, del quale almeno un lato è aperto e composto da colonne o pilastri. Esempi se ne hanno dall’antichità fino ai nostri giorni. Celebri a Roma sono: il P. di Ottavia, il colonnato di S. Pietro, ecc.
  • Piazza posta fuori delle mura di una città.
  • Manufatto in muratura o prefabbricato in calcestruzzo che serve a raccogliere per poi convogliare alla rete fognaria le acque piovane che scendono dai pluviali, le dimensioni sono variabili di circa 40x40x40 cm con coperchio superiore d’ispezione a pefetta tenuta, in ferro, ghisa od anche in(...)
  • Tipo di pozzo che serve a prelevare acqua da una falda artesiana (falda che scorre fra due strati impermeabili, in pressione come se scorressero entro tubazioni), o comunque da falde acquifere superficiali o profonde. Con il tubo d’acciaio (tubi Norton), che fa da condotto di estrazione(...)
  • Sistema di raccolta dei liquami di scarico di edifici sprovvisti di fognatura. È un vano interrato con pareti di muratura o di calcestruzzo, bene intonacate. Sono obbligatori almeno due spurghi l’anno, e in base a questo, in fase di progetto, sarà misurata la sua capienza. Tale sistema è ormai(...)
  • In origine era un tipo di sabbia vulcanica, di cui a Pozzuoli esistono giacimenti di qualità rinomata, che durante la presa dà luogo con la calce a reazioni complesse che assicurano all’impasto una particolare solidità e anche notevoli proprietà idrauliche. Oggi, impropriamente, sono così(...)
  • Trave reticolare, generalmente realizzata in acciaio, la cui struttura è rappresentata da montanti verticali (di minor lunghezza) sottoposti a sollecitazioni di compressione, e le aste diagonali (più lunghe) sono, invece, sottoposte a trazione.
  • Vedi Balteo
  • Parte della chiesa situata sul fondo della navata centrale, riservata al coro e alla collocazione dell’altare maggiore. E’ quasi sempre leggermente rialzata rispetto al piano della chiesa (in numerose chiese medievali il P. è notevolmente rialzato, perché sotto di esso trovava posto la cripta(...)
  • Resina poliestere rinforzata con fibra di vetro.
  • Sostanza liquida, a rapido asciugamento, utilizzata per far aderire meglio lo strato d’impermeabilizzazione ad ogni tipo di supporto, e per saturare le porosità del cemento.
  • Sbarra metallica ottenuta al laminatoio, la forma della sezione trasversale è quella che dà il nome al P. Nelle tabelle UNI sono riportati i valori caratteristici dei P. in base alle loro dimensioni; v. C, L, HE, doppio T, T.
  • Negli antichi templi era l’atrio antistante la cella, con colonne sul fronte; v. prostilo.
  • Antico ingresso monumentale composto da un colonnato che sorregge una copertura piana, o a falde inclinate. Il colonnato è disposto ortogonalmente alla direzione d’ingresso, e può essere ripetuto in modo da formare una o anche più navate, ed anch’esse hanno la loro direzione longitudinale,(...)
  • Tempio che presenta una fila di quattro o più colonne sul fronte del pronao. Nel tempio P. le ante (i prolungamenti in avanti delle pareti laterali della cella) non arrivamo fino alla fila delle colonne del fronte, come invece avviene nel tempio in Antis, che, infatti, ha il pronao(...)
  • Piccolo ambiente per lo più a pianta quadrata che si trova in alcune basiliche cristiane e nelle basiliche ravennati, situato a fianco dell’abside, la sua funzione non è ben nota; forse lì si benediceva il pane e il vino, o forse i fedeli vi deponevano le offerte. (anche oblatorium)
  • Tipo di mensola, o la chiave dell’arco quando è a forma di mensola.
  • Piccolo atrio posto davanti l’ingresso di chiese medievali, ma soprattutto romaniche, formato da una volta sorretta sul davanti da colonne o pilastri, che per lo più poggiano sul dorso di leoni, e spesso sopra la volta si trova un’edicola o altro elemento architettonico. Il P. deriva dal(...)
  • Tipo di assestamento (vedi) di una muratura in cui i conci di pietra o i mattoni sono tutti di uguale altezza nello stesso filare, ma ogni filare ha diversa altezza.
  • Tempio in cui manca il peristilio caratteristico del tempio periptero, ma le colonne sono incassate nel muro della cella, in modo da costituire semicolonne o semipilastri; derivando così il nome di P.; vale a dire un falso periptero. I templi P. sono tipicamente romani.
  • Vedi Pergamo
  • Elemento strutturale o puramente decoratico, formato da un blocco, generalmente di pietra e scolpito, con le faccie inclinate (spesso a forma di tronco di piramide rovescia), collocato sopra il capitello. Esempi sono quelli nelle chiese bizantine.
  • Nelle strutture reticolari è l’elemento soggetto prevalentemente a sollecitazione di compressione assiale, come nel caso, ad esempio, delle capriate, in cui i P. sono le aste inclinate secondo la pendenza del tetto, mentre le aste soggette a sollecitazione di trazione sono dette(...)
  • Parapetto di forma circolare o poligonale che protegge l’orifizio dei pozzi, in genere è, nella sua superficie esterna, decorato con motivi architettonici o rilievi scolpiti, soprattutto nei pozzi medievali; che adornavano i chiostri dei monasteri e dei conventi.
  • Profilato di acciaio a doppio T, usato negli edifici in muratura per la costruzione di solai, accoppiato a tavelloni laterizi di vario tipo, o come architrave sopra i vani del fabbricato; e negli edifici a struttura di acciaio.
  • Sigla con la quale si indica il cloruro di polivinile, una delle prime materie plastiche studiate e preparate, e forse anche la più usata. Il cloruro di vinile viene prima essiccato, liquefatto e distillato, poi polimerizzato in blocco o in soluzione, ma più spesso coi sistemi in emulsione o(...)
  • Tipo di vetro formato da 80,9 % di quarzo; 12,6 di anidride borica; 4,4 di ossido di sodio; 1,8 di alluminia; 0,3 di ossido di calcio. Ha un bassissimo coefficiente di dilatazione cubica e pertanto resistente agli sbalzi termici, al calore resiste fino a 550°C.
  • Tecnica per la pittura murale a prospettive, nella decorazione di pareti, volte, cupole, ecc. usata in epoca classica, rinascimentale, ma soprattutto barocca; ricordando il quadraturista bolognese G. Curti il Dentone. L’applicazione illusionistica della prospettiva è presente anche nelle(...)
  • Finestra divisa in quattro luci da tre regoli, o pilastri, o colonnine.
  • Elemento architettonico caratteristico dell’arte gotica, è un motivo ornamentale, spesso un’apertura, diviso in quattro lobi disposti in croce. Se il Q. è inscritto in un cerchio, è chiamato quadrilobato. (anche quadrifilo)
  • Portico con quattro archi e quattro fronti. Più spesso s’intende con tale termine il portico del cortile quadrilatero che precede la basilica paleocristiana o romanica, e talora il cortile stesso.
  • Minerale molto diffuso e usato. È anidride silicica trigonale, in forma di cristalli. Si distinguono numerose varietà in base al colore: Q. ametista, Q. citrino, Q. latteo, ecc. Il Q. è uno dei componenti essenziali di molte rocce eruttive, metamorfiche e sedimentarie. Si dicono pitture al(...)
  • Misura reale dell’oggetto edilizio rappresentato nel disegno, sia esso rappresentato in pianta, sia in sezione, sia in prospetto. L’insieme delle misure che corredano un disegno è chiamato quotatura. Le norme per il disegno tecnico, tenendo conto del tipo di oggetto da rappresentate,(...)
  • È l’elemento che cede calore all’ambiene da riscaldare; è costituito da elementi cavi in ghisa, lamiera d’acciaio o alluminio entro cui scorre acqua calda (termosifone). Nei sistemi a riscaldamento elettrico il R. è invece costituito da un apparecchio nel quale una resistenza è riscaldata dal(...)
  • Piano inclinato che permette di superare un dislivello. Anche successione di un certo numero di gradini compresa fra due ripiani o pianerottoli.
  • Una tipologia di arco (vedi arco)
  • Diminuzione progressiva del diametro del fusto di una colonna, con misura maggiore all’imoscapo e minore al sommoscapo, oppure a partire da un terzo dell’altezza; v. entasi. Il termine è più genericamente impiegato per indicare la riduzione progressiva delle dimensioni della sezione di un(...)
  • Estremità rastremata di una colonna. La R. superiore è detta sommoscapo, la R. inferiore è detta imoscapo.
  • Si dice di materiale che resiste alle alte temperature senza fondere, né deformarsi, né screpolarsi. Uno dei più importanti prodotti di partenza per la fabbricazione di materiali R. è il caolino. Le qualità dei R. dipendono dalla natura del materiale, dalla composizione chimica, dalla specie(...)
  • È il complesso degli edifici destinati all’abitazione del sovrano e della sua famiglia ed ai servizi relativi. Nella struttura compositiva della R. elemento di grande importanza è la realizzazione di giardini e cortili, che a seconda delle epoche e dei luoghi assumono varie tipologie, ma(...)
  • Si dice dell’esecuzione di un lavoro edilizio secondo le buone usanze comunemente acquistate. In realtà tale espressione non è basata su regolamentazioni ufficiali e, per questo, è spesso causa di equivoci.
  • Membratura a superficie piana che serve a separare elementi architettonici, ad esempio sono R. i tre anelli che cingono la sommità del fusto della colonna dorica. (anche listello)
  • Sigla che indica la stabilità R, la tenuta E, l’isolamento termico I; requisiti che deve avere l’elemento costruttivo per resistere al fuoco, secondo un programma termico prestabilito e per tempo determinato; v. porta antincendio.
  • Tipo di arco formato da un quarto di circonferenza.
  • Termine che indica la sabbia, usata per la preparazione di malte. (anche arena)
  • Le parti dell’arco comprese fra l’estradosso dell’arco, la linea di continuazione del piedritto e la tangente al colmo della curva; analogamente in ponti ad arco.
  • Indice di resistenza dei materiali; resistenza a rottura dinamica di un materiale ricavata con una prova d’urto. L’opposto del valore di R. è l’indice di fragilità. La R. si misura in kgm/cmq; v. durezza.
  • Prodotti di natura plastica e viscosa di origine naturale (sia vegetale, sia animale) o sintetica, con cui si fabbricano vernici, materiali isolanti, ecc. si distinguono in R. naturali e R. artificiali: le prime vengono prodotte naturalmente dalla secrezione di piante, sono sostanze(...)
  • In generale qualsiasi intervento volto a rimettere in efficienza un prodotto dell’attività umana. Si avrà dunque un R. relativo a manufatti industriali e un R. relativo all’opera d’arte. Il R. primario è quello che riguarda l’opera d’arte, e costituisce l’insieme delle tecniche e teorie che(...)
  • Utilizzata per convogliare e disperdere a terra quelle scariche elettriche e correnti, che possono essere causate da numerose fonti (masse metalliche presenti nell’edificio), non previste e quindi non controllabili provenienti dall’impianto di distribuzione elettrica di un edificio.
  • Tipo di struttura composta da aste, travi ad asse rettilineo, fra loro collegate in corrispondenza dei nodi, a formare un traliccio a maglie per lo più triangolari. Le capriate, le travi, e archi reticolari fanno parte dei sistemi R. piani. Le volte reticolari fanno parte dei sistemi R.(...)
  • Sperone sporgente, in muratura o in altra struttura, della pila di un ponte, che ha lo scopo di regolarizzare il moto delle acque per ridurre la formazione di vortici alla base della pila. E’ collocato in posizione opposta all’antibecco (vedi) ed è spesso sagomato come questo.
  • Deformazione del suolo, causata da spostamenti sotterranei di terra; derivati dall’azione del carico delle fondazioni dell’edificio.
  • Negli archi da ponti a struttura in muratura il R. è il sostegno, costruito in muratura di mattoni e spesso alleggerita con l’adozione di voltine, della massicciata stradale e viene appoggiato sull’estradosso dell’arco.
  • Parapetto leggero, di metallo, di legno, ecc. che ripara un balcone, una terrazza, una scala, un ballatoio. Numerosi sono gli esempi di R. in ferro battuto, talora adorne di parti di bronzo od ottone e con gran varietà di disegni. Oggi, con l’utilizzo di nuovi materiali metallici (e non) e,(...)
  • Primo strato dell’intonaco (vedi) necessario per regolarizzare la superficie rustica del paramento. È costituito da malta di calce o di cemento. (raro rabbocco)
  • L’aggiunta di terra con lo scopo di colmare una depressione sull’andamento altimetrico naturale del terreno, o per formare un rilevato stradale, un argine, una diga, ecc. (anche rinterro, terrapieno)
  • Ripristino di un elemento architettonico costruttivo, decoratico, ecc.
  • Riduzione brusca della dimensione di un elemento architettonico o strutturale, in genere s’intende la R. di una struttura muraria; v. addentellato.
  • Durante il fenomeno di presa del calcestruzzo e quindi d’indurimento, si presenta anche il fenomeno di contrazione, detto appunto R., la cui entità tende asintoticamente nel tempo a un valore finale. Il R. aumenta all’aumentare della dosatura di cemento e del rapporto acqua/cemento, mentre(...)
  • Complesso architettonico rinascimentale utilizzato come residenza fortificata di un principe, o residenza di una guarnigione. Deriva dal castello feudale, ma a differenza di questo presenta la caratteristica di potersi difendere dalle armi da fuoco; infatti, la R. è la tipologia che preclude(...)
  • Blocco di pietra cilindrico che costituisce una porzione del fusto della colonna.
  • Nell’antica casa greca era il peristilio riservato ai soli uomini.
  • Grande finestra circolare riccamente decorata; v. rosone.
  • Rappresentazione grafica, entro un cerchio, del sistema dei venti.
  • Motivo ornamentale, di forma circolare, generalmente composto da assi radiali riccamente e variamente decorati, i cui disegni raffigurano elementi, stilizzati, della flora. In uso nell’antica architettura orientale, egiziana, greca, e ripreso in epoca rinascimentale; il R. decorava le volte(...)
  • La tipica inferriata arcuata a forma di ventaglio posta, generalmente, sopra l’imposta di una porta o finestra.
  • Tipo di colonna che, nell’antica Roma, era monumento commemorativo di una vittoria navale, era, infatti, adornata con i rostri tolti alle navi nemiche.
  • Resto di un manufatto dell’attività umana (edificio, statua, ecc.), più spesso usato al plurale per indicare gli avanzi di edifici antichi. Nella teoria del restauro il R. assume una fondamentale importanza, non tanto per la sua consistenza attuale, ma per il suo passato, perché è(...)
  • Edificio in cui il paramento murario e le aperture sono decorati a bugne. La definizione al rustico significa, invece, le dimensioni di un elemento edilizio escluse le opere di finitura (intonaco, rivestimento, ecc.).
  • Tecnica di pulitura di superfici murarie, o di pezzi metallici, o per la finitura di questi; l’operazione avviene mediante il getto ad aria compressa di sabbia silicea o di graniglia metallica contro l’elemento da ripulire, o rifinire.
  • Nell’antica Roma era una piccola area all’aperto, in genere privata, dove si adoravano le divinità protettrici della gens. Con il cristianesimo, il S. è una picccola chiesa isolata edificata per ringraziamento, oppure la piccola cappella all’ingresso dei cimiteri dove vengono deposti i morti(...)
  • Parte del tempio pagano dove si conservava la suppellettile sacra. Con il cristianesimo, il S. è una piccola vasca con l’acqua per le purificazioni dei vasi e dei lini sacri, oppure i resti di oggetti benedetti, ridotti in cenere; e la vasca, all’interno della chiesa, per il Battesimo.
  • Pezzo di legno a sezione quadrata, che rinforza il puntone della capriata, ed è appoggiato sul monaco.
  • Trave di legno che, nella capriata semplice, dalla metà del puntone va all’estremità inferiore del monaco, e serve ad aumentare la capacità portante del puntone.
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