Glossary

  • Modanatura piana di forma allungata, con leggero aggetto. Fasce sono le tre parti leggermente aggettanti l’una sull’altra che costituiscono l’architrave dell’ordine ionico e dei suoi derivati. Per disposizione in fascia, invece, si intende la costruzione di un muro dove i mattoni sono(...)
  • La parte più elevata di un organismo architettonico. Si dice F. anche il frontone dei templi greci.
  • L’ingresso all’atrio della casa romana.
  • Piastra metallica che serve a collegare, mediante chiodatura, le aste di pareti alle briglie, superiore ed inferiore, nelle travi reticolari di acciaio chiodate.
  • Sigla che indica gli acciai impiegati per laminati a caldo in profilati, barre, larghi piatti, lamiere, tubi, ecc. Nelle tabelle UNI sono indicati gli acciai: Fe 360 (Fe37), Fe 430 (Fe 44), Fe 510 (Fe 52) nella qualità A, B, C e D. il numero che segue la sigla indica il carico minimo di(...)
  • Gruppo di minerali monoclini e triclini costituiti da silicati di alluminio e di potassio, o sodio o calcio. Hanno in media durezza 6 nella scala di Mohs. I F. si trovano in quasi tutte le rocce eruttive; v. durezza.
  • Arte di scolpire figure in sughero. Era l’antica arte usata per costruire modelli di edifici.
  • Nelle catacombe e nelle prime basiliche cristiane era la piccola apertura nel tramezzo che separava le tombe dei martiri e dei santi dai fedeli, in seguito fu posta sotto le confessioni (F. confessionis). Esempi: in S. Pietro in Vaticano, in S. Apollinare in Classe a Ravenna, in S. Lorenzo a(...)
  • È così chiamata la tavola di legno alta cm 20, messa di costa ed aderente al piano di calpestio dei ponteggi di legno, su tutti i lati esposti verso il vuoto. Unitamente al F. è obbligatorio anche un robusto parapetto alto non meno di 1 m
  • Metallo diffusissimo ed abbondante in natura, raramente si trova allo stato libero, per la sua ossidabilità. Ha numero atomico 26, peso atomico 55.85, densità 7.85 g/cmc, fonde a 1535 °C. Si trova in numerosi minerali, quali la magnetite, l’ematite, la limonite, la siderite, la pirite. Il F.(...)
  • Profilati di acciaio a caldo usati per serramenti esterni ed interni. Impiegati principalmente in locali secondari perché non hanno buone caratteristiche (soggetti a corrosione, presentano elevato coefficiente di conducibilità termica e la tenuta all’aria non è perfetta).
  • Nella scienza delle costruzioni, è ognuna delle striscie elementari in cui può pensarsi suddivisa una trave, con la condizione che in ogni sua sezione trasversale tutti i punti di una striscia siano ugualmente sollecitati.
  • Prodotti fibrosi naturali, che si formano nel regno minerale, come: tremolite, actinolite, crocidolite, ecc.
  • Ottenute attraverso vari procedimenti, fino all’attuale TEL, con lo scopo di avere fibre sempre con migliori prestazioni. In commercio si hanno: - noduli per il riempimento dell’intercapedine nelle murature a cassa vuota - pannelli rigidi e semirigidi di spessore da 1.5 fino a 10 cm, di(...)
  • Vedi Cemento – Amianto - Eternit
  • Traversa di legno utilizzata nei ponteggi, parallela al fronte dell’edificio, vincolato ai montanti verticali (o antenne).
  • Vedi Corso (di mattoni).
  • Apertura praticata nei muri esterni di un edificio, con lo scopo di dare luce e aria agli ambienti interni e a consentire la vista verso l’esterno. Parti principali della F. sono: - la luce, - l’architrave - gli stipiti - il davanzale. Tipi di finestre sono: - ad ante verticali, i(...)
  • Trave reticolare, realizzata generalmente in acciaio, nella quale non tutte le maglie sono triangolari. Per determinare gli sforzi nelle singole aste si può usare il metodo analitico e, con qualche accorgimento, anche il metodo grafico.
  • Prodotto ceramico, il colore tende al giallastro. Usato per apparecchi igienico-sanitari ove le esigenze estetiche siano limitate e si richiedano buone proprietà meccaniche. (anche Grès porcellanato)
  • Tecnica recente per fabbricare il vetro in lastre; il vetro fuso galleggia su di un bagno fuso, in atmosfera inerte.
  • Decorazioni scultoree ispirate alle foglie di piante ed alberi. Alcune foglie sono caratteristiche di uno stile, perché cresciute proprio dove si sviluppava lo stile, ad esempio lo stile egizio usò principalmente il papiro e il loto, quello greco e romano la palma e l’acanto, il gotico le(...)
  • Parte della struttura dell’edificio che si trova ad immediato contatto con il terreno, alla quale è affidata la funzione statica principale di trasmettere a terra il peso della costruzione (carichi permanenti e accidentali), in misura compatibile con le possibilità portanti del terreno(...)
  • Costruzione dalla quale si fanno scaturire uno o più getti d’acqua. Fin dall’epoca Classica si hanno esemplari di gran pregio compositivo: o semplici vasche con l’acqua che sgorga da una protome leonina, o costruzione prostila spesso con absidi e nicchie con statue. La F. venne, invece,(...)
  • Pezzo di mattone, ceramica, marmo, ecc. usato per pavimentazioni, o se decorato con pitture o rilievi trova impiego in applicazioni ornamentali. Anche elementi decorati inquadrati in una cornice che si ripetono in serie (es. i cassettoni del soffitto). L’insieme di formelle si dice formellato.
  • Nome di una classe di resine sintetiche ottenute da urea e fenolo-formaldeide. Commercializzato in laminati multistrati, che possono essere variamente colorati e recanti qualsiasi disegno, ottenuto con procedimenti di fotoincisione o stampando uno strato, ricoperto da un altro sottile e(...)
  • Negli antichi edifici e monumenti era una grande apertura praticatabile e destinata al pubblico transito. Ad esempio lo spazio sottostante un arco trionfale, quello di porte urbiche, ecc.
  • Centro vitale delle città antiche; in tale spazio, spesso circondato da porticato, si erigevano basiliche, templi, palestre, terme, ginnasi, curie. Celebri a Roma i Fori Imperiali.
  • Vasca o sistema di vasche per l’eliminazione di acque luride domestiche, in mancanza di fognatura urbana. Prima operazione è la chiarificazione delle acque che avviene mediante sedimentazione dei fanghi, che vengono decomposti attraverso la fermentazione anaerobica che spontaneamente subiscono(...)
  • Elemento ornamentale e terminale, spesso di guglie, proprio dell’architettura gotica. In geometria e nelle costruzioni la F. è la distanza verticale fra la linea di imposta e il punto più alto dell’intradosso dell’arco; sinonimi sono: monta di un arco e saetta.
  • Decorazione con andamento prevalentemente orizzontale; parte della trabeazione degli ordini classici compresa fra l’architrave e la cornice (es. metope e triglifi nel tempio dorico).
  • Lavorazione meccanica dei metalli mediante la fresa; utensile rotativo a taglienti multipli disposti simmetricamente rispetto all’asse di rotazione; per cui ogni spigolo tagliente uno dopo l’altro viene a contatto con il pezzo in lavoro. La fresa può avere diverse forme (cilindrica, conica,(...)
  • Sala delle terme romane a fredda temperatura con vasca per il bagno freddo, alla quale si giungeva dopo aver passato il caldario e il tepidario; v. piscina notatoria.
  • Coronamento di un edificio, di una finestra, una nicchia, ecc. a forma di triangolo, perché deriva dalla testata del tetto a due spioventi. Il F. dei templi greci e romani è sempre triangolare e le sue parti sono il timpano e il sima o geison. Già in molte soluzioni di epoca romana il F.(...)
  • Parte della cappa del camino sporgente al di sopra della copertura dell’edificio per assicurare il tiraggio della combustione e l’allontanamento del fumo, in genere si usa il termine comignolo. Il termine F. è usato nell’architettura industriale dove acquista dimensioni rilevanti e impotanza(...)
  • Parte centrale e più importante della colonna, compresa fra la base (la colonna dorica è priva di base) e il capitello. (anche scapo, tronco)
  • Tipo di argine costituito da gabbioni parallelepipedi di rete di filo di ferro zincato, riempiti di pietrame e disposti in corsi regolari così da formare una grande e robusta muratura per protezione di scarpate fluviali, per costruzione di briglie in alveo e simili.
  • Generalmente spazio coperto di sviluppo longitudinale con lo scopo di mettere in comunicazioni due luoghi, due ambienti, ecc. Le G. di opere stradali e ferroviarie, possono essere rettilinee o con curve, ma sempre con un profilo altimetrico non orizzontale (eccetto per G. molto corte) per(...)
  • Pezzo di legno duro e tenace, generalmente olmo, che collega mediante chiodi elementi di legno accostati. La sezione è di circa cm 4 x 6 e di varia lunghezza, i fori per i chiodi sono preventivamente praticati per evitare che si producano spacchi.
  • Specie di mensola di sotegno in legno duro di forma trapezoidale. Nella capriata tiene saldi gli arcarecci.
  • Parte del frontone nel tempio greco: è la cornice sporgente sopra il fregio della trabeazione. (anche sima)
  • Caratteristica di alcuni materiali di disgregarsi per azione del gelo, a causa della porosità di detti materiali l’acqua penetra, e diventando ghiaccio aumenta di volume e facendo pressione ne provoca la disgregazione.
  • n genere tutti quei tipi di serramenti di finestra che permettono la vista verso l’esterno, ma impediscono la vista dell’interno dal di fuori. Anche come sinonimo di persiana alla romana.
  • Due colonne che dipartono dal medesimo tronco. In genere si utilizza il termine gemine quando porte, finestre, arcate e simili sono unite due a due.
  • Campo della geologia che studia tutte le applicazioni pratiche, le proprietà meccaniche, fisiche, chimiche e le caratteristiche geologiche dei terreni; allo scopo di risolvere tutti i problemi di proporzionamento ed esecuzione di opere di fondazione e di scavo, e di tutti i tipi di opere in terra.
  • Trave su più appoggi resa isostatica con l’inserimento di vincoli (cerniere) intermedi. Rispetto alla trave continua ha il vantaggio di essere praticamente insensibile a piccoli cedimenti degli appoggi. Il suo uso è molto largo nei ponti metallici e di calcestruzzo armato a più luci, ma il(...)
  • Solfato di calcio nelle sue varie forme: di minerale, di roccia, di legante; quest’ultimo ottenuto dalla cottura della cosiddetta pietra da gesso o gesso crudo. Esistono vari tipi di G. con diverse applicazioni e prestazioni in edilizia; derivanti dalle diverse qualità del minerale di base e(...)
  • Operazione di riempimento con calcestruzzo delle casseforme o di versamento del conglomerato su una superficie orizzontale (es. gettare il massetto per realizzare il pavimento). È opportuno non eseguire strutture in calcestruzzo quando la temperatura ambientale è prossima o inferiore a 0°C, e(...)
  • Materiale che proviene dalla frantumazione naturale di rocce; se queste sono compatte, non friabili, non idrosolubili (es. gesso), non polverulente, con buona resistenza al gelo e a compressione; il pietrisco che ne deriva forma il materiale inerte per la preparazione dei calcestruzzi, insieme(...)
  • Nella formazione del cemento armato precompresso (vedi) è un anello filettato che blocca, all’interno di una cassaforma, la testa cilindrica di acciaio alla quale fanno capo i singoli fili di ogni cavo, prima di rimuovere il martinetto che ha esercitato il tiro. Anche arco estradossato di(...)
  • Negli edifici gotici, è il frontespizio di un palazzo civile, o di una chiesa, affiancato da guglie.
  • Lega di ferro e carbonio con tenore di carbonio maggiore di 1,7%. Più è basso il tenore di carbonio e di silicio in essa contenuto più la G. è dura, tuttavia se aumenta la durezza diminuisce la lavorabilità. Esistono le G. bianche, contenenti praticamente tutto il carbonio allo stato(...)
  • Giardino creato su una terrazza; celebri quelli di Babilonia (detti fra le meraviglie del mondo) sospesi su terrazze artificiali sostenute da pilastri e volte.
  • Parte della casa antica riservata alle donne.
  • Nelle prime chiese cristiane, il G. era la galleria collocata nelle navate laterali e riservata alle donne; v. matroneo.
  • Luogo dell’antica Grecia dove i giovani si esercitavano nei giochi atletici. È dalla seconda metà del sec. 4° a.C. che il G. divenne un complesso architettonico, formato da palestra, cui seguivano sale per i bagni e per gli unguenti, poi vi erano tre portici, uno attiguo al peristilio della(...)
  • Edificio che contiene una raccolta di calchi di gesso di opere d’arte e la raccolta stessa. A Roma vi è una ricca G. presso la Scuola di archeologia. Gipsea è la pietra da cui si ricava il gesso.
  • Elemento che stabilisce la continuità o l’accoppiamento fra due parti costruttive. Il G. murario è l’unione dei conci o dei mattoni; il G. lineare è usato per ottenere un elemento lungo unendo fra loro due o più pezzi, in questo caso il G. può essere ad incastro, a dente semplice o(...)
  • Rocce metamorfiche olocristalline, contenenti uno o più feldspati associati a minerali vari. Gli G., abbondanti nelle Alpi e in Calabria, sono usati per ricavarne lastre di diversi spessori e dimensioni, trovano impiego nella costruzione di gradini, nella pavimentazione stradale, nel(...)
  • Nell’ordine dorico sono è ciascuno degli elementi decorativi a forma di piccolo tronco di cono posti sotto i triglifi e i mutuli. (anche gocciola)
  • Elemento orizzontale, con pendenza verso l’esterno (che può essere parte della cornice di un fabbricato, parte terminale di un muretto, o di un parapetto, il corrente in legno o un profilo metallico incastrato al telaio mobile di un serramento rispettivamente di legno o di metallo) che(...)
  • Modanatura il cui profilo è costituito da due archi di cerchio a forma di S.
  • Gomma naturale nella quale è stata incorporata una certa quantità di zolfo che la rende più elastica, non solubile, isolante, più resistente e non adesiva.
  • Prodotti derivanti per coagulazione del lattice ottenuto per incisione dai tronchi di alcune piante delle zone tropicali, e aventi proprietà elastiche. Sono impiegate nella fabbricazione di pneumatici, guarnizioni di tenuta e tubi elastici.
  • Prodotti elastici di alta qualità; idrorepellenti, stabili al calore, ed alla luce ed a molti solventi organici. Sono impiegate nella fabbricazione di tubi, rivestimenti elettrici, nastri isolanti, ecc.
  • Vari polimeri di sostanze insature quali: stirolo, etilene ed altri; hanno proprietà simili a quelle della gomma naturale
  • Tipo di muratura nella quale i mattoni di uno stesso ricorso sono disposti in maniera incrociata: alternando mattoni disposti in chiave a mattoni disposti in lunghezza o a fascia.
  • Pietra costituita da quarzo, feldspati e uno o più minerali femici del gruppo delle miche. Il suo colore varia dal grigio al rossastro, in relazione al contenuto di feldspato e di ferro. Ottima resistenza agli agenti atmosferici ed a compressione: da 800 a 2200 kg/cmq. Viene impiegata,(...)
  • Barra di metallo ripiegata all’estremità inserita nella struttura muraria con lo scopo di tener fissi gli elementi della struttura stessa oppure a sostenere oggetti appesi esternamente alla struttura. Già in uso nell’architettura greca e romana per unire l’uno all’altro i blocchi della(...)
  • Aggiungendo acqua alla calce viva si ottiene la calce spenta detta G. che si presenta sottoforma di pasta untuosa; v. calce.
  • Edificio dove lo sviluppo verticale è predominante su quello orizzontale. La struttura può essere in cemento armato (con limite massimo finora raggiungibile di 150 m), in acciaio, o combinando i due sistemi (montanti verticali in profilati di acciaio e i solai in calcestruzzo). Difficoltà e(...)
  • Motivo ornamentale, costituito dalla ripetizione di segmenti perpendicolari fra loro con sviluppo longitudinale. La G. puo essere in rilievo o dipinta.
  • Materiale ceramico a pasta dura compatta, sonora, impermeabile ottenuto dalla cottura (da 1200 a 1400 °C) di un impasto di argille naturali autofondenti. Si distinguono il G. ordinario o comune, il G. fino, il G. porcellanato: il primo è quello ottenuto impastando argille plastiche(...)
  • Animale fantastico col corpo di leone e testa, collo ed ali di aquila, usato come motivo ornamentale negli stili classici. (anche grifone)
  • Griglia usata per mantenere liberi i discendenti dell’acqua piovana, è collocata, nelle coperture piane, all’imbocco di questi.
  • Listelli di legno utilizzati come ancoraggio dei tessuti che rivestono pareti interne; vengono chiodati o incollati al supporto murario rivestiti, compresa la superficie da essi racchiusa, con fogli di feltro sui quali viene posto in opera, per mezzo di chiodatura (con pistola meccanica o(...)
  • Parte del tetto sporgente in fuori, che protegge il muro dalla pioggia.
  • Vedi Canale di gronda.
  • Particolare tipo di decorazione parietale, derivante da quella della Domus aurea, residenza di Nerone, raffigurante fantastiche forme vegetali miste a figurette umane o animali, ed eseguita a stucco o ad affresco. Celebri le G. dipinte da Giovanni da Udine, allievo di Raffaello, nelle Logge(...)
  • Profilati a caldo di acciaio. La sezione è a forma di doppio T, le ali superiori e inferiori, sono larghe e vengono prodotte in tre serie: A, B, C, e rispettivamente si dicono leggera, normale, rinforzata. L’altezza della sezione varia da 100 a 600 mm. Il momento d’inerzia della sezione(...)
  • Tegole frontali a forma di palmetta poste sulle fronti e sull’orlo dei tetti nelle costruzioni greche.
  • Costruzione antica dedicata alla memoria di un eroe, talvolta anche semplicemente tomba.
  • Trave reticolare, realizzata generalmente in acciaio, nella quale i montanti verticali, di minor lunghezza, sono soggetti a trazione, e le aste diagonali, più lunghe, sono soggette a compressione.
  • Istituto Centrale per l’Industrializzazione e la Tecnologia Edilizia è l’istituto di ricerca del Consiglio Nazionale delle ricerche (CNR)
  • Nelle basiliche cristiane bizantine è l’elemento costruttivo che separa il presbiterio dalle navate, può essere formato da un colonnato sormontato da architrave, con gli intercolumni chiusi da transenne marmore tranne che nei tre punti di passaggio. Splendido esemplare è quello di S. Marco a(...)
  • Attacco unificato collegato ad una rete di distribuzione idrica. All’interno dell’edificio è prevista una rete di distribuzione idrica (antincendio) con tubazioni metalliche; ad ogni piano deve essere derivato, con tubazione di diametro non inferiore a 40 mm, un idrante da 45 mm UNI, collocato(...)
  • E' la capacità di una sostanza di assorbire prontamente le molecole d'acqua presenti nell'ambiente circostante. Tali sostanze sono dette igroscopiche. Il grado di igroscopicità definisce la maggiore o minore attitudine di una sostanza ad assorbire umidità. L'igroscopia differisce(...)
  • Vedi Stereobate
  • Assorbimento di un liquido da parte di un solido, senza dare luogo a fenomeni chimici. L’I, a seconda del meccanismo con cui si manifesta, può essere capillare, osmotica o molecolare: nella prima il liquido penetra attraverso fori del solido, sprigionando gas eventualmente presenti; nell’I.(...)
  • Superficie interna di una volta o di un arco; v. intradosso. Anche l’elemento che circoscrive un vano seguendo l’andamento di questo (rettangolare, ad arco, ecc.) e addossato alla muratura in cui il vano stesso è aperto.
  • Negli impianti idraulici degli edifici è la tubazione angolare di raccordo fra vaso e fecale. (anche braga)
  • In genere legare, con cavo o catena, un oggetto pesante che si deve sollevare o manovrare. Anche ancoraggio per mezzo di staffa ad anello, che viene stretta con viti e relativi dadi, fra un elemento e il suo supporto di sostegno (es. fissare tubi metallici alla struttura muraria). (anche imbracare)
  • Preparazione di un letto di ghiaia di grossa pezzatura prima della stesura del manto stradale.
  • Lavorazione a freddo, di lastra metallica (di acciaio dolce, o di rame, o di lega di rame e di alluminio) effettuata: a mano, con apposito martello a testa arrotondata, od a macchina (pressa o tornio), per ottenere la deformazione della lamiera da piana a corpo cavo, senza modificarne lo spessore.
  • Il diametro inferiore di una colonna.
  • Struttura provvisoria in legno o in metallo che si erige intorno ad un edificio in costruzione per consentire l’accesso dei muratori e il trasporto dei materiali; v. ponteggi. Anche l’insieme dei materiali in legno che formano l’ossatura di un pavimento; in questo caso si dice pure impalcato.
  • Rivestimento con una sottile sfoglia di legno pregiato (mogano, noce, o altro).
  • Pavimento per ambienti interni.
  • Serve a prevenire, segnalare e combattere incendi. Tale protezione richiede la presenza di estintori, bocche di presa d’acqua, paratie resistenti alle fiamme (paratie taglia-fuoco, porte REI), chiusure e aperture di sicurezza, circuiti segnalatori di un aumento lento o repentino della(...)
  • Parte del pavimento, in genere una vasca, nell’atrio dell’antica casa romana; dove si raccoglieva l’acqua piovana che scendeva dal compluvio del tetto. Oggi si dice linea d’impluvio la direzione dove confluiscono le acque piovane raccolte dalle falde sia inclinate a tetto, sia piane (sinonimo(...)
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