Glossary

  • Membratura composta di varie modanature parallele, variamente sagomate e aggettanti l’una su l’altra. Possono corrispondere a caratteristiche costruttive dell’edificio o essere soltanto elemento di composizione e decoro. Negli stili classici la C. è una delle parti della trabeazione, si(...)
  • Coronamento, quasi sempre sporgente, dell’edificio. Nell’architettura moderna il C. è scomparso o ha preso forme schematiche di semplice gronda piana in aggetto.
  • L’angolo sporgente dell’abaco nel capitello ionico e corinzio.
  • Parte della chiesa dove il clero si raduna per cantare gli uffici religiosi. Nelle prime basiliche cristiane (es. Basilica Costantiniana) era collocato dinanzi all’altare, con l’architettura romanica, ma specialmente con quella gotica, trova nuova collocazione: dietro l’altare maggiore, nella(...)
  • Qualsiasi elemento costruttivo, di forma allungata e messo in opera in posizione orizzontale, utilizzato per migliorare il comportamento statico delle varie parti della costruzione. Ad esempio i travicelli che poggiano sulle travi principali, corsi di pietra, catene e legamenti di legno. Si(...)
  • Serie di mattoni o di conci allineati su uno stesso piano orizzontale in una struttura muraria. (anche filare)
  • Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce o aria alle stanze che vi si affacciano. Anche residenza di un sovrano (règgia).
  • Rivestimento di murature, portanti o di tamponamento, formato da materiale in laterizio a faccia vista. Gli elementi costituenti vengono comunemante chiamati “mattoncini”; mattoni pieni e stretti, posteriormante possono avere scanalature che facilitano la presa della malta.
  • Sostegno laterale di un muro, di un ponte e simili. Si dice cosciale la trave di sostegno di una scala.
  • Operazione che si compie per migliorare le condizioni di un terreno torboso o melmoso nel quale debbano essere costruite le fondazioni di un edificio; attraverso battitura con magli, in modo da aprire dei piccoli pozzi che si riempiono con materiale solido, o mediante l’introduzione nel(...)
  • Arco di sostegno, aggettante sull’intradosso, che forma l’ossatura delle volte. I C. nella cupola hanno andamento meridiano; nella volta a botta sono paralleli e disposti normalmente alle generatrici; in quella a crociera seguono l’intersezione delle volte a botte che danno origine alla volta(...)
  • Mattone piatto, cotto, poroso e di colore intenso derivante dall’impasto di argilla. Le dimensioni variano da 25x25 cm a 40x40 cm.
  • Asta dentata fissa, che accoppiata ad una ruota dentata, trasforma un moto rotatorio in moto traslatorio.
  • Sistema di chiusura di infissi di finestre e porte; formato da due aste verticali che vengono manovrate da una maniglia, e che scorrono in anelli fissati all’imposta.
  • La gradinata su cui si poggia il tempio classico; v. stereobate.
  • Cappella o piccola chiesa collocata sotto il presbiterio, spesso rialzato, e serve a custodire le reliquie sacre. In senso generico, complesso dei sotterranei di un edificio di carattere sacro o cimiteriale. Anche la stanza delle catacombe costituita da un allargamento della galleria(...)
  • Portico coperto, che nella casa romana era luogo di riposo al fresco d’estate e al caldo d’inverno, usato anche come mercato coperto. Grandiosi quelli dei Palazzi Imperiali del Palatino, di Villa Adriana, ecc.
  • La cristallizzazione è una transizione di fase della materia, da liquido a solido, nel quale composti disciolti in un solvente solidificano, disponendosi secondo strutture cristalline ordinate. Da un punto di vista fisico, è quindi una trasformazione che implica diminuzione di entropia. In(...)
  • Struttura provvisoria in legno o ferro a sostegno di un impalcato.
  • Stanza da letto, nell’antica casa romana, occupata dai figli o da membri secondari della famiglia, mentre il padre e la madre dormivano nel tablino.
  • Vedi Chiave di volta.
  • Elemento longitudinale, di modesta altezza, realizzato generalmente in calcestruzzo, che delimita lateralmente il corpo di una strada, con la funzione di raccogliere l’acqua piovana ed avviarla ai tombini di scarico.
  • Tipo di volta a pianta circolare, la sua costruzione geometrica è quella di una semisfera oppure una superficie diversa ottenuta dalla rotazione di un’altra curva intorno ad un asse verticale (C. a sezione archiacuta, C. parabolica). La C. può essere impostata su una struttura a forma di(...)
  • Vedi Facciata continua.
  • Coronamento di forma triangolare o piramidale (derivanti dal profilo di un arco acuto o a fiamma) di una costruzione o parte di essa. Un edificio si dice monocuspidale, bicuspidale, tricuspidale, policuspidale, a seconda che termini con una, con due, con tre, o con più cuspidi. È motivo(...)
  • Membratura di forma parallelepipeda, parte centrale del piedistallo, delimitata inferiormente dalla base e superiormente dalla cimasa del piedistallo stesso. Talora arricchita con sculture figurative, decorative o con motivi araldici.
  • Vedi Tholos.
  • Parte orizzontale inferiore dell’incorniciatura del vano-finestra, costituita da lastra di pietra naturale o artificiale, raramente in legno, su cui si posano gli stipiti e con lo scopo di assicurare lo scolo delle acque piovane verso l’esterno. Il D. deve essere dotato della scanalatura detta(...)
  • In senso generico è la parte di un edificio che ha funzione subordinata rispetto ad un’altra parte. Tale termine nell’architettura medievale e soprattutto nell’arte romanica indica un corridoio che gira intorno all’altare della chiesa a pianta “radiale”; caratterizzata proprio da una maggiore(...)
  • Edificio classico, specialmente portico e tempio, che ha in facciata dieci colonne.
  • Il complesso degli elementi (fregi, cornici, bassorilievi, dorature, stucchi, balze di marmo, affreschi, parati, mosaici, ecc.) che abbelliscono la struttura esterna o interna di un edificio.
  • Andirivieni intricato di strade o di passaggi in cui sia facile perdere l’orientamento. (Anche labirinto).
  • Termine latino per indicare il santuario.
  • Serie di elementi parallelepipedi applicati ad una faccia piana e distanti fra loro circa la metà della loro lunghezza, tale serie forma una delle modanature caratteristiche della sottocornice ionica (poi anche corinzia); parte al di sotto dell’aggettante gocciolatoio. I D. vengono rielaborati(...)
  • Locale della basilica cristiana, in genere una delle absidi laterali, dove si conservavano le suppellettili e le sacre specie. Fu detto anche secretarium, da cui derivò sagrestia.
  • Roccia silìcea molto dura, varietà di quarzo microcristallino. Di colore rosso, giallo, verde o nero, a tinte unite o a più strati diversamente colorati. Si usa come pietra d’ornamento, per fabbricare cammei e oggetti artistici di valore.
  • Una delle misure dell’intercolunnio greco equivalente a tre diametri.
  • Corridoio che divideva i settori della cavea nel teatro antico; (v. balteo).
  • Opera idraulica di sbarramento permanente o temporaneo nel corso di un fiume; se permanente la D. si dice fissa, se temporaneo mobile. Il primo tipo può essere costruito in muratura, in calcestruzzo semplice o armato, in ferro, o anche con strutture miste di legname e pietre; l’andamento(...)
  • Decorazione del fregio classico simile al triglifo, ma con solo due glifi (scanala- ture). Il listello che separe i glifi si dice femore o coscia.
  • Sigla della Commissione tedesca per la normalizzazione nell’industria, compresa l’industria edilizia (tabelle DIN e norme DIN); v. UNI, CEI.
  • Roccia eruttiva intrusiva, con medio contenuto di silice. Secondo che siano o no presenti quantità di quarzo si distinge la D. quarzifera e la D. non quarzifera. Usata come materiale da costruzione e, se lucidata, come pietra di rivestimento.
  • Sistema di colonne abbinate. Esempio la facciata meridionale degli Uffizi di Firenze.
  • Sistema costruttivo di muri, usato dai greci e romani; consiste nel disporre i blocchi adoperati nell’opera quadrata, in una sola cortina ossia con blocchi che occupano tutto lo spessore del muro. Nella Roma repubblicana viene usato tale sistema con una variante: i blocchi sono alternati per(...)
  • Tempio con una doppia fila di colonne intorno alla cella. Esempi sono i colossali templi ionici, il tempio di Giove Olimpio ad Atene, il tempio di Quirino a Roma, ecc. (raro dittero)
  • L’atto di smontare e rimuovere le armature provvisorie costruite per sostenere le strutture durante la loro messa in opera. Esempi sono il D. delle strutture ad arco e a volta, il D. delle cassaforme contenenti il getto di calcestruzzo e degli elementi di sostegno (v. banchinaggio); viene(...)
  • Grosso tubo per lo smaltimento delle acque meteoriche (anche doccione) Doccione, in particolare, si intende solo l’elemento di scolo, delle acque piovane, distante dai muri, che nelle varie epoche ha spesso assunto forme bizzarre di animali grotteschi e mostruosi.
  • Nelle coperture di edifici sia piane (ma sempre con una debole pendenza) sia a falda di tetto è la linea di intersezione fra due piani contigui che formano un angolo convesso; su questa linea scorrono le acque meteoriche seguendo la pendenza dei piani intersecati.
  • Edificio che presenta dodici colonne sul fronte.
  • Tomba preistorica megalitica costruita con poche pietre rudi dritte sul suolo che reggono una grande pietra orizzontale; talora sono coperte da tumolo. Trovati esemplari in Spagna, in Francia, in Inghilterra e in Europa settentrionale. In Italia abbiamo importanti esempi in Puglia attribuibili(...)
  • Il più antico ordine classico caratterizzato dalla sua semplicità, severità e proporzioni più tozze rispetto agli altri odini classici. Elementi significativi sono: la colonna senza base, il capitello formato da abaco ed echino di semplici forme, architrave liscio sottostante alla decorazione(...)
  • Trave ausiliaria, che non svolge alcuna funzione statica specifica, ma di appoggio ad elementi sovrapposti, verticali ed orizzontali, ed alla ripartizione dei carichi da essi trasmessi.
  • Tavolone o travicello che si dispone secondo le generatrici a formare il manto delle centine per la costruzione di volte. Anche faccia anteriore dell’altare cristiano.
  • Operazione che si compie per sottrarre acqua ad uno strato di terreno o ad altre materie incoerenti, attraverso la collocazione di canali a pareti permeabili o tra- forate che si riuniscono in una rete di scolo che evacua l’acqua. Lo scopo è di rendere coerente un tereno o di estrarre ed(...)
  • La chiesa principale di una città. Con tale denominazione vennero chiamate la maggior parte delle grandi chiese romaniche in Italia, sviluppatesi nelle diverse scuole regionali, con stili autonomi e non derivanti (se non in alcune regioni) dalle chiese e cattedrali d’oltralpe.
  • Lega di alluminio (UNI 3577-84) contenente rame (da 3 a 4%), silicio (da 0,5 a 1,5%), magnesio (da 0,6 a 1%), e piccole dosi di manganese (0,2%). La durezza viene raggiunta con l’invecchiamento che dura circa una settimana, o poche ore a temperatura di 100°C. Lega molto usata per fabbricare(...)
  • È la parte centrale del tronco dell’albero.
  • Proprietà di un materiale di resistere alla scalfitura. Esistono diversi metodi per classificare la D. di un materiale (mediante prove soggette a precise normative): D. Brinell, D. Rockwell, D. Vickers, D.- Scala di Mohs. Secondo una indicativa classificazione, i materiali si distinguono(...)
  • Tempio greco lungo 100 piedi (29,89 m).
  • Portico di cento colonne. Celebre quello costruito a Roma dietro il teatro di Pompeo.
  • Parte del capitello dorico a profilo curvilineo convesso, posto sotto l’abaco. Nel dorico arcaico ha profilo molto sporgente e schiacciato diventa in seguito meno aggettante, più alto e con profilo meno curvo. Dall’E. dorico deriva quello ionico con l’andamento curvilineo a due volute; v. capitello
  • Piccolo tempio o piccola cappella con dentro, nel mezzo, una statua. Anche parte interna di un edificio, in genere di culto, che serve a contenere e a decorare im- magini sacre, epigrafi, ecc., ne esistono esempi fin dall’epoca romana, ma l’E. è ricorrente nell’architettura medievale e(...)
  • È il complesso delle opere che riguardano la costruzione e la manutenzione di edifici pubblici e privati, di strade, ponti, ferrovie, ecc. E’ necessario distinguere all’interno della vasta materia dell’E. due diversi argomenti: uno riguarda l’E. intesa come processo produttivo, e si chiama(...)
  • Effetto che produce un aumento di temperatura dell’ambiente in cui esso si genera. Tale ambiente è costituito da una superficie trasparente (generalmente vetro) che consente il passaggio della radiazione solare icidente e riscalda gli oggetti ed i materiali in esso contenuti. I quali, una(...)
  • Macchia o striscia biancastra provocata dalla formazione di croste di carbonato di calcio, dovuta ad umidità o acqua circolante in materiali porosi contenenti sali solubili, nelle murature possono arrivare a provocare, a lungo andare, il distacco dell’intonaco. L’E. può verificarsi nel(...)
  • L'efflorescenza è una proprietà di alcuni sali di perdere molecole di acqua di cristallizzazione.  Il fenomeno è dovuto alla differenza di pressione di vapore esistente tra il composto idrato e la pressione del vapore acqueo atmosferico. Ciò si traduce nella tendenza dell'acqua di(...)
  • Indica tutte quelle sostanze (polimeri) che hanno proprietà elastiche simili a quelle della gomma, dovute all’allineamento delle macromolecole.
  • Stanza delle terme per ungersi e profumarsi.
  • Fenomeno elettrocinetico osservato per la prima volta da F.F. Reuss nel 1809 che consiste in un flusso di liquido attraverso i capillari di un diaframma poroso non conduttore ed ha luogo quando si applica una differenza di potenziale a due elettrodi metallici immersi nelle due parti di liquido(...)
  • Le volute minori del capitello corinzio (vedi).
  • Nelle antiche case era la stanza con soffitto a volta, bene esposta al sole, dove si abitava preferibilmente d’inverno; era opposta al catogeo.
  • Laterizio piano di forma trapezia, con i bordi rialzati sui due lati obliqui. Vengono disposti lungo l’inclinazione del tetto, in file parallele, intercalate da file di tegole curve disposte in modo analogo (v. coppo), costituendo la così detta copertura alla romana.
  • La parte dell’anfiteatro o del circo dove erano poste le gradinate per gli spettatori. Per analogia, oggi, si indica lo spazio a forma semicircolare che si trova al centro delle grandi sale per le assemblee ed è delimitato da sedili dispo- sti, appunto, ad anfiteatro. Esempio è la camera(...)
  • Struttura muraria greca formata da conci all’esterno, con lo spazio intermedio riempito da una miscela di frammenti di pietre rozze e malta.
  • Antica tecnica pittorica, consiste nell’adoperare colori sciolti nella cera fusa e riscaldati al momento di dipingere. Oggi l’E. è l’intonaco a base di calce usato per esterno ed interno, il colore è bianco puntinato di nero, e con finitura perfettamante liscia ed impermeabile.
  • Rigonfiamento del fusto della colonna posizionato ad un terzo inferiore della sua altezza. La colonna con E. si dice accorpata. (anche ventre)
  • Resina epossidica
  • Palco superiore della scena degli antichi teatri. Gli E. potevano arrivare ad essere fino ad un numero di tre.
  • Vedi Architrave.
  • Membro superiore di una cornice.
  • Elastomeri termoplastici etilene-propilene.
  • Scultura formata da un piccolo pilastro rastremato in basso che termina con una testa di Ermete, o Mercurio. Se la testa è di un’altra divinità tale scultura cambia nome, esempio Ermapollo, Ermercole, Ermopane.
  • Sala dei più grandi palazzi di Roma Imperiale, dedicata a Mercurio; riservata solitamente ai conviti
  • Edificio con sei colonne sulla fronte. La maggior parte dei templi greci era di questo tipo.
  • Sala all’aperto, con o senza portici, con sedili per conversazioni. Nella casa greca e romana signorile l’E. era collocata davanti o vicino l’atrio. Negli edifici pubblici, specialmente in età romana, era a forma di emiciclo, con sedile fisso di pietra o di marmo lungo tutta la parete.(...)
  • È l’operazione di versare acqua sulla calce (vedi) per farla fermentare e ottenere la calce spenta.
  • Vedi Arco
  • Operazione meccanica per fabbricare tubi o barre profilate di metallo, e di resine sintetiche, sfruttando la plasticità del materiale a conveniente temperatura. Si usano presse idrauliche di grande potenza capaci di dare pressioni di alcune tonnellate per cmq. La matrice, fatta di acciai(...)
  • Vedi Cemento-Amianto.
  • Misura dell’intercolunnio greco, con la distanza fra una colonna e l’altra di due diametri e un quarto.
  • E’ costituita da facciata metallica prefabbricata, applicata in vario modo, alla struttura in acciaio oppure in calcestruzzo armato dell’edificio. L’origine di tale sistema si riconnette alle murature di tamponamento nelle strutture a scheletro. I pannelli prefabbricati sono appesi alla(...)
  • E’ composta da vetrate trasparenti o riflettenti sospese, la struttura retrostante (di controventamento) sostiene il peso del vetro (carico verticale) e la spinta del vento (orizzontale). Vengono, generalmente, adoperati vetri monolitici temperati con uno spessore minimo di 12 mm e i bordi(...)
  • È un tipo di facciata continua (vedi) nella quale il vetro non è inserito in sistemi di intelaiatura, ma è fissato all’esterno dei telai formando con gli altri pannelli di vetro una faccita compatta senza interruzioni. Il fissaggio avviene mediante l’applicazione di sigillanti detti(...)
  • Facciata in cui gli elementi che costituiscono il tamponamento o la struttura dell’edificio (muratura in laterizi, pietra, calcestruzzo, ecc.), non vengono rivestiti da alcuna rifinitura superficiale (es. intonaco). Naturalmente è necessaria una scelta accurata dei materiali ed accorgimenti(...)
  • Prodotti di ceramica a pasta colorata, porosa, rivestita con uno smalto bianco, brillante, a base di ossido di piombo e di stagno. L’uso è simile a quello delle maioliche.
  • E’ la superficie inclinata di un tetto; v. impluvio e displuvio. (anche spiovente)
  • Tempio funerario o cappella all’interno di un cimitero dove sono sepolti gli uomini illustri.
  • Vedi Ventilconvettore.
  • Torre eretta all’ingresso dei porti o in prossimità della costa, sulla cui sommità è situato uno speciale apparecchio di segnalazione luminosa per guidare di notte o durante le tempeste i naviganti. F. è considerato anche l’apparecchio luminoso stesso, la lanterna con la caratteristica(...)
  • Nell’operazione di intonacatura è la messa in opera sulla parete di guide realizzate con malta, o con metallo, su cui far scorrere il frattazzo durante la posa della malta; v. fratazzatura.
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